Verso Mister Gay Europa. Diario da Braşov/1

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Comincia da oggi il diario giornaliero di Giulio Spatola, il candidato italiano al concorso di Mr.Gay Europe che si terrà dal 12 al 17 aprile a Braşov, Romania.

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6 Aprile 2011

Ciao a tutti!

A 5 giorni dalla mia partenza per la Romania, dove prenderò parte al concorso di Mister Gay Europa 2011, ho deciso di rendervi partecipi e condividere con voi questa esperienza attraverso un diario giornaliero dove appunterò qualche info, riflessioni e stati d’animo (e magari così scarico anche un po’ di tensione).

Vorrei cominciare con il darvi subito la buona notizia del giorno: l’Italia è al 2° posto nella votazione online! Restano ancora pochi giorni per votare e il vincitore di questa prima trance accederà direttamente alla finale (16 aprile) mentre gli altri dovranno affrontare una serie di prove ad eliminazione che si svolgeranno a Brasov nei giorni precedenti.

Ma come ci si prepara ad una sfida del genere? In quest’ultima settimana di grande tensione ci sto dando sotto con gli allenamenti in palestra ma non solo! Eh già, perché, grazie al cielo l’estetica non è tutto in un concorso come questo. Mister Gay Europa sarà il rappresentante popolare della comunità GLBTIQ europea e per questo è necessario che abbia dei contenuti oltre ad un bell’involucro. Per questa ragione trascorro il resto del tempo a studiare la situazione politico/sociale dei Paesi dell’Unione Europea e a ripassare il mio inglese (lingua ufficiale del concorso).

Questa è la sesta edizione del concorso ideato da Morten Ruda e Tore Aasheim nel 2005 e nel corso degli anni è stato vinto da: Paesi Bassi (2005), Ungheria (2006), Germania (2007), Spagna (2008 e 2009). Nel 2010 il concorso è stato rinviato e spostato al 2011, in Romania, nei giorni tra il 12 ed il 17 di aprile.

Nell’anno del suo 150° anniversario, con un EuroPride alle porte (appena 2 mesi dopo), sarebbe davvero importante per la nostra Nazione portare a casa l’ambito titolo europeo. Capirete, dunque, che è davvero tanta l’ansia che provo in questo momento: spero di essere all’altezza e riuscire a prevalere sugli altri candidati (Bulgaria, Francia, Islanda, Irlanda, Norvegia, Romania, Russia, Svezia e Turchia).

Ad accompagnarmi in quest’avventura, mano nella mano sino all’ultimo, ci sarà il mio ragazzo, Oscar, ma non solo. Giusto ieri sera i miei genitori mi hanno comunicato l’intenzione di prendere un volo per il giorno della finale, e questa notizia, per me, vale più di qualsiasi vittoria.

Vorrei concludere questa prima pagina del diario con una riflessione aperta su noi italiani: probabilmente abbiamo fatto qualche errore di calcolo nel decidere a chi affidare la guida della nostra Nazione e la presenza del Vaticano non ha certo semplificato le cose, anzi… Ma c’è ancora qualcosa che possiamo fare per risollevarci, per riscattarci e dimostrare al resto del mondo (che intanto si prende gioco di noi con le caricature su Berlusconi) che si può essere italiani in modo diverso. Che anche gli italiani hanno voglia di sentirsi europei e non solo sulla carta o con il portafogli, ma con la politica e, soprattutto, con la testa.

Giulio Spatola

Mister Gay Italia 2010

Delegato Mr.Gay Europe 2011

di Giulio Spatola

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