Stati Uniti, aggressione omofoba ai danni di un gay 75enne: “Trump dice che possiamo uccidervi tutti, froci”

di

L'uomo ha una contusione al braccio e una frattura al piede. Ecco il suo racconto.

CONDIVIDI
183 Condivisioni Facebook 183 Twitter Google WhatsApp
5293 1

Chuck Redding, residente a Sarasota, Florida è stato aggredito fuori dalla sua casa da un violento supporter di Donald Trump.

L’aggressore l’ha seguito in macchina, mentre la vittima, che ha 75 anni, stava rientrando con la sua automobile a casa. “Mi sono accorto che qualcuno mi stava seguendo e allora mi sono fermato di fronte alla casa del mio vicino“, racconta. A quel punto l’aggressore scende dalla macchina e inizia a tirare pugni alla portiera, fino a obbligarlo ad aprirla.

Poi la vera e propria aggressione, con pugni, calci e spintoni: Redding ha una contusione al braccio, una frattura al piede e graffi ovunque. L’età non aiuta: la convalescenza sarà lunga. “Sapete cosa diceva? ‘Sai, il mio presidente Trump dice che possiamo uccidervi tutti, froci’. È stato assolutamente orrendo“, ha dichiarato scosso Chuck.

Leggi   Russia ai Mondiali, 130.000 sterline raccolte a sua insaputa per le associazioni LGBT
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...