Fiumicino: l’unione civile della coppia più giovane d’Italia ripresa dalle telecamere di Rai Uno

“Alla reception in ospedale mi mettevano da parte dicendomi che non ero nessuno, non permettendomi di entrare. È da allora che ho deciso di combattere per i miei diritti”.


VIENNA PREMIA UN AMORE SPECIALE!

Scopri come vincere un meraviglioso viaggio per 2 a Vienna con #lovewinsvienna


A Fiumicino, uno dei primi Comuni ad aver istituito un registro di prenotazioni già a luglio (LEGGI >), è stata celebrata un’unione civile un po’ speciale: Ivan e Simone hanno solo 23 anni e hanno deciso di regolamentare di fronte all’ufficiale di stato civile il loro amore.

La cerimonia è stata ripresa dalle telecamere di “Storie Vere”, il programma di Rai Uno condotto da Eleonora Daniele, e mandato in onda questa mattina. Alla celebrazione erano presenti anche Monica Cirinnà e Fabrizio Marrazzo di Gay Center, che ha officiato in prima persona.

Nonostante la giovanissima età, i ragazzi usano il termine ‘finalmente’:Stiamo insieme da sei anni e fin da subito avevamo degli obiettivi insieme: uno di questi era il matrimonio“. “Questi ragazzi hanno di fronte a loro una vita felice e senza discriminazioni, già da piccoli“, commenta Monica Cirinnà. “Io ho assistito a unioni civili di persone molto grandi, che aspettavano quel momento da una vita“: Ivan e Simone invece, sono stati fortunati e hanno potuto coronare il loro sogno fin da subito.

Commovente il commento della madre: “Sono una mamma orgogliosa. Circa sei anni fa trovai una lettera: in quella lettera lui dice sempre ‘delusione’, ma no. Essere uomini vuol dire avere dei principi, non contare quante donne hai“, dice piangendo, riferendosi forse al coming out o all’annuncio del fidanzamento di suo figlio.

Storie

Partecipa a 4 Ristoranti con il compagno e viene sommerso dalle telefonate omofobe – la denuncia video

"Froc*o di mer*a" al telefono, più e più volte, con voci modificate e numeri anonimi. La denuncia social di Mariano Scognamiglio, visto a 4 Ristoranti, su Sky, insieme al compagno.

di Federico Boni