Meglio l’uomo più o meno maschile? L’esperimento psicologico

Meglio il ragazzo rude e imbronciato o sensibile e sorridente? L’identità maschile non è affatto univoca, può andare in direzioni molto diverse. Quale preferite?

Un esperimento psicologico, un test per sondare cosa porta a parlare di bellezza, attrazione e fascino di un uomo.

Sette situazioni-tipo in cui, in ognuna vengono affiancate una versione più maschile, rude e una più emotiva, qualcuno direbbe più “femminile”, dello stesso ragazzo.

L’esperimento visivo, curato da alcuni psicologi e psicoterapisti, ci aiuta a riflettere sul nostro orientamento verso le differenze e le combinazioni di genere e ci stimola a mettere in discussione i pregiudizi. Perché non è affatto detto che in realtà un uomo serioso e imbronciato sia, alla prova dei fatti, davvero più intrigante.

Voi che versione preferite?

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3 commenti su “Meglio l’uomo più o meno maschile? L’esperimento psicologico

    1. Guarda che non è una news e nemmeno un trattato sull’argomento. E’ a mala pena un post che commenta un altro post, senza alcuna fonte, completamente inventato. Non prenderlo troppo sul serio. Anzi, per niente.

  1. Mah io considero maschili molti tratti di carattere e forza d’animo rispetto a certe parodie da spacca passare dietro alle quali non c’è che una finta. Ci sono persone considerate checche che io considero piu uomino degli eteroni. Avendo fatto molto sport poi non amo il muscolo se non è naturale e spesso ci sono persone più fisicamente attraenti per l’ossatura che per i muscoli. Le barbe eccessive spesso fanno l’effetto opposto è come un parrucchino in viso per me ma al posto della pelata si nasconde senza successo. insicurezza. Per me vale sempre la mitica frase del film. Sono più uomo di quel che potrai mai essere e più donna di quella che potrai mai avere.

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