GB: i Tories si spaccano sulle adozioni gay

"Uniti o sarà la morte" dice Duncan Smith, leader del partito Conservatore, ma otto suoi deputati hanno votato a favore delle adozioni di bambini da parte delle coppie omosessuali.

LONDRA – "Uniti o sarà la morte". E’ questo l’appello contro le divisioni lanciato dal leader dei Conservatori britannici, Iain Duncan Smith in un momento di profonde spaccature interne all’opposizione. Dichiarazioni, quelle di Duncan Smith che seguono la ‘debacle’ del voto della scorsa notte nella Camera dei Comuni, quando otto Tories hanno sfidato la leadership per schierarsi a favore delle adozioni di bambini da parte delle coppie omosessuali.

Otto conservatori guidati dall’ex ministro della Difesa, Michael Portillo (foto) e l’ex titolare del Tesoro, Kenneth Clark. "Nelle ultime settimane un piccolo gruppo di parlamentari ha deciso coscientemente di minare la mia leadership" ha spiegato Duncan Smith in un comunicato, aggiungendo: "non possiamo andare avanti così. Bisogna restare uniti o saremo messi da parte". Tra i ‘ribelli’, anche il ministro John Bercow, dimessosi proprio ieri in seguito alle polemiche.

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