Gestore TLC concede congedo paternità a dipendenti gay

L’operatore delle telecomunicazioni francese Sfr concederà undici giorni di congedo paternità ai dipendenti omosessuali il cui partner ha avuto un figlio. Un’azienda “può fare meglio della legge”.

L’operatore delle telecomunicazioni francese Sfr concederà, dal primo marzo, undici giorni di congedo paternità ai dipendenti omosessuali il cui partner ha avuto un figlio. A prendere questa decisione che equipara così la situazione degli omessuali e a quella degli eterosessuali, rivela il quotidiano francese Le Figaro, è stata presa da Marie Christine Theron, la direttrice generale delle risorse umane di Sfr dopo aver incontrato lo scorso 31 gennaio HomoSFeRe, l’associazione dei dipendenti gay, lesbiche, bisessuali e trans del gruppo francese. "L’azienda – sottolinea Theron – può fare molto meglio della legge. La nostra società è molto volontarista sulla diversità e sull’uguaglianza lavorativa". Questa decisione, rileva, "corrisponde ad un’evoluzione normale della nostra società, allora perché rifiutarla?".

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