Giovanardi contro Platinette sul turismo gay

Al Chiambretti Sunday Show, scontro tra l’ex Sottosegretario e la drag queen che gli chiedeva conto dell’ipocrisia del Family Day. “Sono contro i circuiti di turismo gay”, ha risposto il politico.

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Carlo Giovanardi rompe il silenzio a cui il governo dei tecnici ha confinato lui e gli altri protagonisti politici del precedente governo grazie al Chiambretti Sunday Show, la trasmissione serale della domenica di Italia Uno. Nello cosiddetta "conferenza stampa", lo spazio in cui politici dalle posizioni controverse rispondono alle obiezioni del pubblico, l’ex Sottosegretario del governo Berlusconi si è trovato a scontrarsi prima con una coppia di fatto di due donne con figli che gli chiedeva conto della situazione di 150 mila famiglie lgbt con figli. Una stima che Giovanardi non ha esitato a definire "terroristica".

Poi, incalzato da Platinette sul perché al Famili Day i cattolici preferissero perdonare i divorziati come Casini piuttosto che le coppie lgbt, Giovanardi ha detto di essere "a favore dell’uguaglianza di tutti". Ecco perché – è la tesi sostenuta del senatore Pdl – "sono contrario quando le vostre associazioni vogliono istituire i circuiti di alberghi per gay". "al mare ci devono andare tutti, indipendentemente dall’orientamento sessuale".

A poco è servita la precisazione di Platinette che ha tentato di spiegare cosa è il mercato gay e le sue potenzialità. A quel punto, infatti, il tono del "dibattito", se così lo si può chiamare, era scaduto nell urla da entrambe le parti e al telespettatore non è potuto che arrivare la eco di una proposta sui bollini da mettere sulle porte delle struttre turistiche risevate ai gay.

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Ecco il video integrale dello spazio dedicato a Carlo Giovanardi durante il Chiambretti Sunday Show:

Prima parte

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