Eros: «Non sono gay». Arcigay: «E chi se ne importa?»

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Il cantante ha deciso di porre fine alle voci insistenti sulla sua sessualità: «basta insinuazioni, non sono gay». Ma Arcigay polemizza: «Ce n'era bisogno? Se è eterosessuale, chi...

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Alzi la mano chi non si è trovato ad una cena fra amici a fantasticare dell’omosessualità dei VIP. A noi gay piace molto parlare di queste cose. Ci aiuta a sentirci meno soli e meno in colpa quando neghiamo la nostra omosessualità in pubblico: "Se lo fa lui che è ricco e famoso perché non posso farlo io".

Ma ai VIP, spesso, questo chiacchiericcio non piace. Ne sono state e tuttora sono vittime di queste voci a metà tra gossip e leggenda metropolitana cantanti fra i più famosi: Tiziano Ferro – ricordo di quando ci negò un’intervista per paura di domande troppo scomode -, Renato Zero – vabbé -, Ricky Martin, ma anche gente della televisione come Maria De Filippi, Maurizio Costanzo e Paola Barale.

È caduto vittima del gioco anche Eros Ramazzotti su cui si è fantasticato più o meno di tutto: che fosse gay, poi bisex, poi addirittura impotente subito dopo il divorzio dalla Hunziker. E l’ultimo singolo in coppia con Ricky Martin dal titolo "Non siamo soli" non lo hanno certo aiutato a liberarsi dal gossip, anzi. Eros era anche nella lista di nomi pubblicata dal quotidiano Libero a cui Fabrizio Corona avrebbe chiesto soldi in cambio del silenzio. Le foto sembra lo ritraessero insieme a Milton Morales.

Stanco di tutto questo il cantante ha deciso di intervenire pubblicamente per porre fine alle insinuazioni sui suoi gusti sessuali. Con un’intervista al Corriere della Sera Magazine Eros ha dichiarato: «Io sono eterissimo. E malgrado ciò – posso stare con decine di donne – continuano a dire che sono gay.»

Altri toni rispetto a quelli usati nel numero di novembre di Vanity Fair quando Eros dichiarò: «Non sono abituato a dormire con una donna. Se succede mi irrigidisco, divento una mummia e la mattina dopo mi alzo pieno di dolori».

Il cantante romano poi ritorna sulla questione ribadendo di aver avuto forti dubbi nel fare il duetto insieme a Ricky Martin perché questo avrebbe ridato fiato alle voci sulla sua supposta omosessualità.

«Caro Eros – gli fa eco Aurelio Mancuso, presidente dell’Arcigay – perché questa necessità di affermare la tua super eterosessualità? Che problema ci sarebbe se tu fossi gay? Perché mai hai bisogno di difenderti raccontando che hai avuto un sacco di donne? Questa sottolineatura machista della tua sessualità, che delude moltissimi tuoi fan, di cui non importa un fico secco del tuo orientamento sessuale, svela un problema che forse è legato alla tua visione della sessualità. Il mondo della musica leggera e in generale dello spettacolo in Italia – aggiunge Mancuso -, rivela tutta la sua sudditanza a modelli stereotipati di perbenismo ipocrita. Infatti schiere di omosessuali si mimetizzano con improbabili storie eterosessuali, espongono la loro comica virilità in ogni talk show. Siamo contenti che Ramazzotti faccia parte della categoria degli eterissimi, ci risparmierà il dolore di vederlo anche lui a nascondere in modo ridicolo un orientamento omosessuale, di cui bisognerebbe andare fieri».

Negli anni sono stati attribuiti a Eros vari fidanzati ufficiali: da Roger Garth allo stesso Ricky Martin allo stilista Armani. E in tanti sono pronti a giurare di averlo visto, quando ancora non era famoso, frequentare assiduamente l’"ambiente" gay della capitale. Forse era solo gay friendly. Oggi, forse, non lo è più.

di Daniele Nardini

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