Madrid: la coppia gay che vive nella casa del Papa

Prima che Alberto la comprasse per andarci a vivere con suo marito Miguel, la sua casa di Calle de la Paloma era di Giovanni Paolo II che l’aveva ereditata da un’anziana fedele, morta nel 1993.

L’anziana ex proprietaria di una casa di Madrid certo non avrebbe immaginato che le cose avrebbero preso questa piega quando decise che, dopo la sua morte, l’appartamento di Calle de la Paloma sarebbe toccato all’allora Pontefice Giovanni Paolo II. Adesso, in quella casa, vive una coppia di gay, sposati secondo la legge approvata dalla maggioranza per volere del governo Zapatero ben cinque anni fa. 

La signora è morta nell’ormai lontano 1993 a 93 anni, ma solo cinque anni dopo la casa venne venduta dal nunzio pontificio a Madrid Lajos Kada. A comprarla fu Alberto, un giovane gay dichiarato che viveva proprio nell’appartamento sotto a quello della signora.

Da allora, Alberto e Miguel Angel vivono lì e l’11 luglio del 2008 si sono anche sposati. Stando a quanto racconta il quotidiano online "20 Minutos", Miguel è il presidente del Collettivo lgbt Cogam di Madrid. "La Chiesa non ci vuole, ma fa affari con noi" ha commentato ironico Alberto.  E dato che la casa aveva bisogno di qualche lavoretto di restauro, la coppia chiama un piccolo imprenditore, guarda caso di origini polacche, che legge l’atto di vendita. "Ogni volta che leggeva il nome di Karol Wojtyla – ha raccontato Alberto al quotidiano online – faceva il segno della croce".

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