Marco Carta: “Non son gay, ma che male ci sarebbe?”

In un’intervista a Topgirl, il vincitore di Sanremo smentisce le voci sulla sua omosessualità e confessa: “Ho solo la terza media”. Il futuro? “Vorrei cantare in spagnolo nei paesi latini”.

Coglie l’occasione di un’intervista rilasciata a Topgirl, una rivista dedicata alle adolescenti, per smentire le voci di una sua presunta omosessualità circolare, in maniera più pressante che in precedenza, dopo la comparsa in rete di alcune sue foto nudo. Marco Carta, trionfatore di Amici 2008 e dell’ultimo Sanremo dice al mensile: "Io non sono gay. Ma il punto è: anche se fosse? Dovrei giustificarmi? Perché? Che male ci sarebbe? Viviamo in un paese libero e ognuno può pensare di me ciò che vuole. E poi: se uno fa delle foto così, deve essere per forza gay? E’ stato un brutto scherzo di qualcuno che non mi vuole bene. La gente è molto cattiva".

Cattiverie, smentite e orientamenti sessuali a parte, il giovane cantante sardo rivela un altro particolare della sua vita.

"Alle superiori ho scelto un istituto elettrotecnico – racconta Carta -. Tutti scrivono che mi sono diplomato ma non è vero. Ho solo la terza media". Poi parla un po’ della sua vita attuale nella Capitale.

"Io e il mio cane Atena – spiega a Topgirl – viviamo in un piccolo appartamento di periferia che trabocca di roba: vestiti, scarpe e tutti gli oggetti che mi regalano le fan. Ma adesso ho deciso: mi cerco un superattico ai Parioli". Del resto, il successo consente anche di vivere con qualche comfort in più: perché non approfittarne? E il futuro di Marco parla spagnolo. "Nel prossimo album, tra un anno, ci saranno alcune canzoni scritte da me – conclude -. Poi voglio studiare pianoforte per imparare a comporre. Sto studiando anche lo spagnolo: vorrei essere prodotto nei paesi latini".

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