MATTEO: PENSO POSITIVO!

Da Mantova, un Iscritto allegro e coraggioso

Nome: Matteo

Indirizzo su Me! https://www.gay.it/me/matteo3y.htm

Età: 30 anni

Città: Mantova

Peso e altezza: 1.85 altezza peso 70

Segno zodiacale: Toro

Professione: Barista, ma in realtà sono Ragioniere… per far contento mamma e papà ho dovuto prendere questo diploma, ma dopo 7 anni d’ufficio, il posto di impiegato mi "stava stretto" e ho deciso di aprire un bar insieme a mia sorella. Un lavoro stimolante che mi permette di stare a contatto con molte persone. Non credere però che sia tutto rose e fiori, soprattutto quando il bar si trova in un paesino di campagna, con mentalità molto, molto "arcaiche". Purtroppo anche nel mio lavoro devo subire "piccole umiliazioni". Credimi, ci sono clienti che "sanno" di questa diversità e assolutamente non vogliono che io li serva. Se io sono libero, piuttosto aspettano che l’altra cameriera si liberi perchè li serva. Che devo farci? Nulla! Ridere alla loro ignoranza. I primi tempi faceva male, mia sorella mi diceva di non prendermela. Aveva ragione, col tempo ho imparato ad accettare.

Che CD ascolti in questo periodo? La mia passione di sempre è la musica EthnoPop. Colleziono cd, soprattutto dalla Turchia. Sono anche un fan della manifestazione canora Eurofestival che mi da la possibiltà di conoscere nuove realtà musicali europee. Dall’Eurofestival è uscita la mitica "Dana International", paladina dei Gay di tutto il Mondo.

I tuoi libri preferiti? Biografie di statisti famosi, soprattutto dittatori: interessantissima quella su l’Imam Khomeini e Nicolae Ceausescu. La passione per le biografie dei dittatori viene da una curiosità mia che mi spinge a capire cosa avevano di speciale questi uomini che riuscivano a sottomettere nazioni intere. Io non ne sarei capace! Sono troppo accondiscendente. Pur di mantenere la pace e la serenità in qualsiasi campo, mi accomodo con tutti. In fondo, perchè litigare se riusciamo a trovare un compromesso per stare bene insieme? Ma che non si provi a pestarmi i piedi! Questo poi no!! Allora divento una belva!!!

E i tuoi film preferiti? Film che "trasmettono" emozioni. I migliori: Central do Brazil e Pane e Tulipani. E poi naturalmente "Le fate Ignoranti". Regista preferito: Mimmo Calopresti. Attrici preferite: Valeria BruniTedeschi e Valeria Golino.

Sei più in forma di mattina o di sera? Di mattina

Ti consideri gay/lesbica o bisex? Gay. Mi sono scoperto gay durante l’adolescenza: quando i miei amici guardavano le compagne… io preferivo guardare loro, oppure "i ragazzi delle compagne"! E’ stato un periodo abbastanza difficile della mia vita quello dell’inizio dell’adolescenza. Anch’io non riuscivo ad accettare questa mia diversità, che mi portava ad essere isolato. Poi frequentando le scuole superiori, conoscendo altri ragazzi, frequentando locali, ho visto che non ero l’unico e piano piano ho preso consapevolezza ed accettato questa situazione. Direi che stare in mezzo alla gente, senza rinchiudersi in casa vergognandosi di quello che si è, è il modo migliore per iniziare ad accettarsi. Mai farsi vedere triste. Sdrammatizzare sempre anche se ci sono le lacrime pronte ad uscire. Capisco che spesso sia difficile uscire allo scoperto, soprattutto quando si abita in un paesino e non in una grande città, quando ci sono realtà sociali molto "antiquate". Ma bisogna cercare di farlo a piccoli passi: prima un amico fidato, poi un famigliare intimo…. Poi naturalmente con il primo "fidanzato ufficiale", la piena consapevolezza di essere gay. E’ un traguardo importante e ti veniva voglia urlare al mondo la tua diversità. Volevo dirlo a tutti perchè sprizzavo gioia da tutte le parti!

Quante persone sanno della tua omo/bisessualità? Non molte. Soprattutto gli amici più intimi A loro l’ho detto invitandoli uno per uno a mangiare una pizza. Mostravo loro la foto di me e del mio ragazzo (a suo tempo). Dicendogli: "Qui ci siamo io e il mio ragazzo". Molto semplicemente. Scappare non potevano! Questa era la verità. Ho usato questa tattica per fare il coming out…. anche perchè ne ero sicuro che non avrei avuto grandi problemi da loro!

Esci spesso, la sera o nei week-end? Visto il lavoro che faccio, Barman, sono fuori (al lavoro) tutte le sere. Ma uno spazio per me, me lo ritaglio il lunedi sera. Serata un po’ atipica per il divertimento… ma chi accontenta gode!

Che genere di ragazzi/e ti piacciono? No di certo i tipi alla TARICONE: super muscolosi e abbronzati finti. Preferisco il ragazzo semplice, non "costruito", biondo possibilmente, insomma un tipo "angelico". L’età non conta, va bene anche il 40/50enne… basta che sia d’animo giovanile!

Raccontaci il tuo primo bacio. Londra: in una libreria a cinque piani. Ultimo piano libreria e bar. Al tavolino io e il mio "amicone" Londinese Tom. Continuava a fissarmi finchè, si è dichiarato e sporgendosi… via… naturalmente rovesciando il caffè sul tavolo e sul libro (che ci è toccato acquistare). Età 19 io e 23 lui.

Cosa guardi subito in un ragazzo o in una ragazza? Le mani prima di tutto che devono essere curatissime (guai a chi porta le unghie lunghe), gli occhi e il sedere.

Hai un/una partner? No

Cosa cerchi in una relazione? Innanzitutto, stima e fiducia reciproca. Non cerco relazioni "mordi e fuggi", per questo credo di avere una certa moralità. Voglio una relazione duratura nel tempo. Un compagno per tutta la vita. Chiedo troppo?

A quale film assomiglia la tua vita? Il Pranzo di Babette.

Dimmi il nome di tre personalità (viventi o del passato) che vorresti invitare a cena. Lady Diana, il Papa e Platinette! Lady Diana, paladina dei poveri, dei gay degli emarginati. Sono un po’ diffidente circa "il suo impegno", avrei voluto conoscerla meglio per cercare di capire se tutto quello che usciva "da lei" era vero, oppure se la sua immagine era stata "costruita" in ogni suo passo… come poi penso. Il Papa, figura che ammiro moltissimo anche se non condivido certe sue prese di posizione. Io sono cattolico praticante e stimo molto l’operato di evangelizzazione che il Papa sta compiendo in giro per il mondo. Non ho vergogna a frequentare la Chiesa. Non mi sento nemmeno a disagio. In fondo che male ho fatto? Nulla. So di essere amato da Dio per come sono, per come mi ha creato. Solamente perchè qualche religioso ha deciso di tenere lontano noi omosessuali dalle pratiche della chiesa, non vuole dire che io debba cambiare il mio credo. Che provino a sbattermi fuori da una chiesa! Platinette: beh, vorrei tanto conoscerla… è grandiosa e veramente riesce a fare ridere "punzecchiando"… e poi so imitarla alla perfezione!

Un tuo segreto, una cosa che solo poche persone sanno di te? hmmm vediamo un po’… che sogno di diventare attore comico?