Overdose da Viagra per i Tokio Hotel

Tom Kauliz, chitarrista della band tedesca, racconta l’intossicazione dovuta all’abuso di pillole per migliorare le prestazioni sessuali. Così, per lui, il tour in Asia si è trasformato in un incubo.

Un’overdose di Viagra a soli vent’anni per soddisfare sessualmente le fans. È accaduto a Tom Kauliz, chitarrista dei Tokio Hotel, la rock band più amata dalle ragazzine di tutto il mondo. Tom ha raccontato la sua disavventura al quotidiano tedesco Bild: durante il tour in Asia il ragazzo sarebbe stato avvicinato da un venditore delle famose pillole per aumentare il desiderio sessuale e nonostante il suo iniziale rifiuto, l’uomo ha insistito perché il chitarrista cedesse, promettendogli prestazioni eccezionali.

Tom ne ha assunta una, poi, molte altre «forse troppe» come egli stesso ha ammesso e le conseguenze si sono fatte sentire presto: «Il mio fratellino ha preso tanta di quella roba che vedeva doppie anche le ragazze» ha raccontato Bill Kaulitz, gemello di Tom e leader del gruppo. Per 48 ore, infatti, il giovane ha riportato un forte mal di testa fino ad avere le allucinazioni: «tutto davanti a me era offuscato, non era più divertente, era molto brutto».

Chissà se la testimonianza di uno dei ragazzi più imitati dagli adolescenti di tutta Europa potrà servire ad arginare, o almeno a scoraggiare, un trend sempre più diffuso tra i giovani che per rendere le loro prestazioni sessuali più durature assumono il farmaco, incuranti delle sue numerose controindaicazioni.

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