PRINCIPE RICHARD

Gogo boy, 3° a MrGay 2000, ma romantico e sincero

Questa volta, il nostro Iscritto della Settimana, ha anche voluto presentarsi in forma libera, scrivendo di sé e della sua vita. Siamo sicuri che gradirete…

Ciao,

mi chiamo Richard ho 29 anni e abito a Parma dove sono direttore di un negozio d’abbigliamento. Sono gay e sono felice di esserlo. Ho avuto un passato da etero ma con convinzione e onestà verso gli altri e soprattutto verso me stesso nel 1991 ho preso la decisione definitiva, la decisione che mi permettesse di essere sereno con me stesso e di affrontare la vita a testa alta senza nascondermi o senza vergognarmi di ciò che sono: una persona prima di tutto. All’epoca abitavo a Torino poi per lavoro mi sono trasferito in Liguria dove, grazie a diverse spedizioni in Francia, sono stato notato da un ragazzo di Nizza che mi ha proposto di fare delle sfilate per delle collezioni del suo negozio e da lì tutto ebbe inizio.

Ho cominciato a lavorare come modello e gogo boy nei locali gay e etero della costa azzurra e del litorale ligure; poi una grave malattia di mio padre mi ha costretto a trasferirmi a Parma. Da questa bella cittadina è ripartito tutto. Ho partecipato a Mister Gay Italia 2000 classificandomi terzo.

Dopo quella sera? Un gran casino serate in discoteca come ospite e dancer, tanti strip sfilate e pubblpubblicitàun’agenzia di moda di Milano, tante soddisfazioni, anche dalla gente cosiddetta eterosessuale che a Parma mi stima e mi apprezza. Bellissimi sono stati gli articoli che hanno scritto sui giornali locali sia in concomitanza con l’elezione a terzo gay più bello d’Italia sia dopo. Una grossa soddisfazione è stata la copertina del mese di gennaio 2001 su GUIDEMAGAZINE e dopo di quella gli ingaggi da discoteche e non solo sono aumentati.

Adesso dopo circa un anno mi sono voluto prendere un periodo di calma apparente, dove lavoro nel mio negozio e dove faccio solo una serata alla settimana alla discoteca Ice di Piacenza dove ho un ingaggio come ospite fisso sino all’ultima settimana di settembre. Di tutto cio’ che mi è successo devo ringraziare i miei genitori, Daniele Cappa di GUIDEMAGAZINE che agli inizi ha creduto in me, Maurizia Paradiso che mi ha voluto nelle sue trasmissioni e tutti i ragazzi delle discoteche in particolar modo Il Pensiero Stupendo di Senigallia locale per il quale sarò testimonial per la stagione invernale.

Sono un ragazzo felice, spensierato, con tante fortune ma una fortuna che mi ha riempito il cuore è stata la nascita di mio nipote Tommaso che ora ha 10 mesi; io non potrò mai essere chiamato papà, ma vi assicuro che se Jovanotti cantava "sono un ragazzo fortunato perché mi hanno regalato un sogno" io posso cantare che tutti i miei sogni si sono realizzati e continuo a sognare e lo consiglio a tutti: ragazzi sognate non perdete le speranze anche perché in certe situazioni sognare aiuta a stare a galla.

un bacio a tutti Richard

Nome: Richard Cortelazzi

Indirizzo su Me! https://www.gay.it/me/misterichard.htm

Età: 29

Città:Parma

Peso e altezza: 178cm 72 kg

Segno zodiacale: acquario

Professione: direttore amministrativo

Che CD ascolti in questo periodo? Mi piacciono molto cd Italiani abbastanza melodici, Laura Pausini, Giorgia, Ramazzotti, Zarrillo, anche per compensare alla valanga di musica da discoteca che ascolto quando faccio le serate. Di artisti stranieri ascolto Celine Dion e la canzone che ascolto circa 20 volte al giorno è "un garçon pas comme les outres" che parla di un amore impossibile fra la protagonista della canzone e un ragazzo gay parigino di nome Zighi.

I tuoi libri preferiti? Le petit prince di Antoine de Saint Exupèry. E’ un libro fantastico che parla di un fiore che non sapeva di essere una rosa, raconta di una stella che scesa dal cielo una mattina di novembre si adagio in un cuore, la stella si presentò e disse: sono uno spirito libero, il cuore restò in silenzio, la stella chiamò il cuore animo puro, poi ci ripensò e lo chiamò piccolo principe. Forse per curiosita’ o forse perche soffrivano di solitudine, o per il loro innato istinto di amare l’umanita’ iniziarono a raccontarsi la favola del piccolo principe e dell’amore infinito che aveva per la sua rosa. Si raccontarono di adulti che avevano dimenticato di essere stati bambini, di donne violentate per renderle senza gioia, senza curiosita’ senza allegria, di donne che danzano e cantano nenie per dare vita a donne frantumate dall’egoismo di uomini senza scrupoli.

Si raccontarono di uomini che la loro vita era come quella del lampionario, non si rendevano conto che il tempo era cambiato e loro facevano sempre la stessa cosa. Si raccontarono, la bellezza della curiosita’, del danzare, del cantare, del ridere gioiso, dell’amare, ed essere amati. Parlarono della rosa che si protegge con quattro spine dai pericoli del mondo ma che quando ha paura fugge – parlarono del dolore, della vergona degli abusi di uomini che violentano con le parole e lo sguardo curioso, di vedere la fragilita’ del momento e la impotenza di potersi difendere delle umiliazioni subite senza poter combattere per paura che il mondo possa crollarti adosso. La perdita di posti meravigliosi come la casa dei ciclamini… Un altro libro che ho letto parecchie volte é "Va’ dove ti porta il cuore", è un libro che mi ha insegnato molto soprattutto nelle decisioni impossibili

E i tuoi film preferiti? Shindler’s List

Sei più in forma di mattina o di sera? Direi che devo essere sempre in forma, alla mattina mi alzo alle 6. 30 vado a correre sino alle 07. 00 doccia e poi al lavoro per le 08.30. Solitamente sto in ufficio tutto il giorno con una breve pausa pranzo e poi verso le 20.00 arrivo a casa; poi da lì dipende dal giorno, durante la settimana o mi fermo a fare la spesa o arrivo a casa e faccio gli inesorabili lavori, o se ho la serata grandi preparativi e poi prendo la macchina e vado a ballare sino alle 04.00 circa.

Ti consideri gay/lesbica o bisex? Sono gay convinto e fiero di esserlo

Quante persone sanno della tua omo/bisessualità? Praticamente tutti: quando ho deciso di partecipare a MisterGay Italia 2000 ho deciso che ogni remora doveva cadere, ogni pregiudizio doveva essere sconfitto, io vivo e lascio vivere e come dice una canzone di Renato Zero "Io sono cosi’ prendimi o cancellami". Rispetto però nello stesso tempo le idee di quelli che non sopportano i gay, non le condivido ma le rispetto.

Esci spesso, la sera o nei week-end? Come ho detto prima, faccio molte serate ma quando non ne ho di programmate sto molto volentieri nella mia mansarda a guardare la televisione o a leggere. Mi rilassa molto.

Che genere di ragazzi/e ti piacciono? I ragazzi semplici onesti che appaiono per quello che sono e non per quello che gli altri vorrebbero che fossero. Tante volte nelle serate molti ragazzi vorrebbero conoscermi ma si tirano indietro perchè pensano che fare il gogo boys o il modello implichi l’abbattimento di valori che vanno al di là del lato estetico. Questo mi dà molto fastidio.

Raccontaci il tuo primo bacio. E’ stato con una donna.

Cosa guardi subito in un ragazzo o in una ragazza? Gli occhi e la bocca

Hai un/una partner? No comment, mi hanno già affibiato troppe relazioni

Cosa cerchi in una relazione? Sincerità e semplicità non mi piacciono le cose in pompa magna

A quale film assomiglia la tua vita? Penso che tutte le nostre vite siano un film è solo che noi siamo i registi ma anche gli interpreti principali, l’unica cosa è che non siamo pagati ma forse un giorno vinceremo l’Oscar.

Dimmi il nome di tre personalità (viventi o del passato) che vorresti invitare a cena. Rita Levi Montalcini da lei puoi imparare e saziarti di sapienza anche solo guardandola masticare, Julia Roberts per vederla ridere di persona, nella vita di tutti i giorni è difficile vedere qualcuno ridere di cuore, e infine una persona qualsiasi che mi parli della sua vita.

Un tuo segreto, una cosa che solo poche persone sanno di te? Ho imparato ad apprezzare la vita da quando per due volte ho rischiato di morire, la prima dopo un incidente stradale la seconda per un intervento chirurgico per un tumore, solo i miei genitori e… lo sanno.