Gubbio: "Il registro, attentato alla famiglia"

Il Vescovo della cittadina umbra si è opposto con vigore a una proposta di istituire un registro delle unioni civili avanzata da un consigliere di Rifondazione.

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GUBBIO – Il vescovo di Gubbio, monsignor Pietro Bottaccioli, considera un «attentato alla famiglia» la proposta di un consigliere comunale di Rifondazione comunista di istituire un «registro delle convivenze». La chiesa eugubina ha espresso il proprio «no» deciso all’iniziativa con un messaggio letto ieri in tutta la diocesi durante le messe.

«Con la richiesta fatta da un consigliere di Rifondazione – ha scritto monsignor Bottaccioli – di formalizzare le coppie di fatto, perfino quelle omosessuali e di istituire registri relativi alle convivenze è in atto un grave attentato ideologico alla famiglia fondata sul matrimonio, così come concepita dalla dottrina cattolica e come pure la ritiene laicamente l’articolo 29 della nostra Costituzione».

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