Canada, un mese di eventi per il Pride

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Il Canada festeggia giugno, mese del Pride, con una lunga serie di eventi rainbow.

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Il mese di giugno è arrivato e con i primi tepori estivi anche la terra della foglia d’acero è stata raggiunta da una ventata di eventi arcobaleno.

Come ogni anno, Toronto si prepara a celebrare con orgoglio e profondo rispetto quella che in Nord America chiamiamo “diversity” (uno dei molti ‘falsi amici’ linguistici che non indica la diversità bensì il caleidoscopio emotivo ed umano che contraddistingue una comunità) con una serie di manifestazioni, spettacoli, concerti e feste che vede nella sfilata finale del 24 giugno, con carri più e meno allegorici, solamente il culmine di un variegato paniere di iniziative per omaggiare il popolo LGBTQ*, il famoso Pride Month. Il motto di questo 2018 fa eco alle tante iniziative culturali in cui si ‘aprono’ le porte di edifici storici e musei e recita infatti “Apriamo le porte ad un domani inclusivo” [We’re opening doors for an inclusive tomorrow].

Come sempre, imperdibile e toccante sarà la cerimonia dell’alzabandiera che avrà luogo il primo giugno alle 12:30 nella piazza antistante il municipio. Per chi non fosse avvezzo a questo evento, forniamo qualche dettaglio in più: dato il multiculturalismo di fatto (e non solo di forma) che abita i felici lidi dell’Ontario, sulla piazza di City Hall svettano le bandiere delle varie province canadesi a cui si unisce, in occasione di celebrazioni particolari, quella di una specifica comunità o minoranza. Dall’anno scorso, a sventolare insieme sulla stessa asta, sono l’ormai iconica bandiera arcobaleno e quella a tinte rosa, bianche e azzurre, le cosiddette Rainbow e Trans* Flag. Benché possa sembrare un mero momento simbolico, è importante notare che le due bandiere svetteranno per l’intero mese di giugno davanti al municipio torontino a ricordare all’intera cittadinanza la storia di una (e molte) comunità.

Si continua il 7 giugno all’Art Gallery of Ontario (AGO) con uno dei più vivaci ‘primi giovedì del mese’ in una serata che trasforma il museo d’arte in un vero e proprio dance floor con deejay, live performance nelle diverse gallerie e stazioni bar in molti punti dell’edificio, un’occasione unica per ammirare un paio di Monet e Lawren Harris prima di scatenarsi in pista.

Quest’anno, a dare un tocco di vecchio mondo, la Toronto Symphony Orchestra propone un programma di musica classica e moderna sulle note di Bernstein, Gershwin e Brahms; al pianoforte, l’osannata celebrità nazionale Jean-Yves Thibaudet sotto la direzione di Peter Oundjian (13 giugno).

Oltre alla notte di bianca di fine estate, in questo mese, Toronto propone una Notte Rosa che si prolunga per ben quattro giorni (13-17 giugno) ed una serie di eventi di street art e design che abbraccia non solo Church Street – lo storico ‘gay village’ – ma anche i restanti quartieri della città.

Attesissimo da chi, durante i mesi del rigido inverno, ha tornito michelangioleschi pettorali, bicipiti e addominali, il Cabana Pool Party (14 giugno) è senza dubbio la kermesse più bagnata e meno vestita del Pride Month in cui godere (non solo) dello skyline di Toronto tra un cocktail ed un tuffo in piscina.

Chiudono il mese di festeggiamenti non una ma ben tre sfilate: si comincia infatti il 22 giugno con la “Trans March”, per proseguire il 23 con la “Dyke March” (per la comunità omosessuale al femminile) e terminare con la coloratissima e popolatissima Pride Parade” del 24 giugno alle 14, che si approprierà per un paio d’ore di Yonge Street in tutta la sua lunghezza e che – ci auguriamo – sarà beatificata anche quest’anno dall’affascinante presenza del primo ministro Justin Trudeau.

[Per il calendario dettagliato e completo degli eventi vi invitiamo a visitare il sito ufficiale www.pridetoronto.com]

di Sebastiano Bazzichetto 

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