Il Papa: nessuna parità con gli omosessuali

Giovanni Paolo II lancia il suo appello in difesa della indissolubilità della famiglia, e contro i tentativi di dare riconoscimenti alle coppie di fatto, soprattutto quelle gay.

I giornali di oggi riportano tutti fedelmente l’appello lanciato dal Papa perché gli avocati e i magistrati non cooperino per quanto è loro possibile a dissolvere le coppie unite in matrimonio e che a loro si rivolgono per ottenere il divorzio. Nel discorso il Pontefice ha anche chiamato i cristiani a battersi contro ogni «rischio di permissivismo», per il «riconoscimento pubblico del matrimonio indissolubile», contro «le misure legali ed amministrative che introducano il divorzio, o che equiparino al matrimonio le unioni di fatto, persino quelle omosessuali».

Il discorso di Giovanni Paolo II è stato dunque un’altra occasione per ribadire la posizione discriminatoria della Chiesa: posizione che non ha mancato di suscitare reazioni indignate. Franco Grillini, commentando l’appello del Papa sul divorzio, ha affermato: «E’ l’ennesima intromissione non solo sulle procedure della giustizia ma anche nella vita privata delle persone».

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