Il prof di religione che vuole rinchiudere i gay

In un liceo veneziano un professore di religione consegna ai ragazzi un foglio dove spiega come il riconoscimento dei matrimoni gay porterebbe a quello della pedofilia. E auspica che le coppie gay ven

Gli appunti del professore

Gli appunti del professore

Un professore di religione che paventa il riconoscimento della pedofilia in caso vengano riconosciuti i matrimoni gay. A sollevare il caso è l’Huffington Post che pubblica le foto di un foglio pieno di appunti manoscritti sulle coppie gay consegnato da Enrico Pavanello, 49 anni, docente al liceo classico “Marco Foscarini” di Venezia ai suoi studenti. Secondo il professore, la legalizzazione delle nozze gay avrebbe come conseguenza più immediata il riconoscimento della pedofilia e della poligamia. Piuttosto – spiega – è auspicabile che le persone omosessuali vengano curati in appositi centri. “Non basta l’amore per crescere dei bambini – scrive negli appunti -, servono due personalità differenti dal punto di vista psichico e fisico”.

“Non ho equiparato l’omosessualità alla pedofilia – spiega all’Huffington -. Ho semplicemente scritto che quando si mette in discussione il criterio del matrimonio tra un uomo e una donna, e quando si prende come nuovo criterio il semplice orientamento sessuale allora può accadere come in Olanda dove è stato riconosciuto un partito di pedofili”. Ma conferma che “L’omosessualità è una scelta, e lo dicono anche autorevoli studiosi”.

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