All’estero anche il cellulare diventa low-cost

Essere moderni cittadini del mondo è sempre più accessibile grazie a voli low-cost, alloggi super-economici e da oggi anche grazie all’Eurotariffa Tim che dall’estero ti fa risparmiare fino al 63%!

Permettersi un week-end all’estero fino a pochi anni fa era un lusso che si potevano permettere in pochi. Viaggiare in aereo era cosa "da ricchi" e la concorrenza non era abbastanza forte da permettere la nascita delle odierne promozioni che consentono a tutti di visitare il mondo con pochi euro. Ora che tutto è cambiato, fare shopping in una grande capitale, anche soltanto per qualche ora, non è più fantascienza. Una delle spese più gravose per i viaggiatori, però, rimane sempre la telefonata da cellulare. Basta oltrepassare il confine, infatti, perché parenti e amici valgano davvero un tesoro. Qualche sms, una fugace chiacchierata per comunicare l’arrivo a destinazione e il credito è già in esaurimento. Trovare una ricarica all’estero poi, a volte sembra davvero impossibile.

Da oggi, invece, grazie al nuovo Regolamento Europeo in fatto di telecomunicazioni e all’ Europa costa automaticamente la metà. Sia i possessori di carta ricaricabile che gli utenti con abbonamento possono parlare a soli 51,6 centesimi al minuto e ricevere telefonate a 22,8 centesimi al minuto senza ulteriori scatti alla risposta. E gli sms, che conservano il primato di essere il mezzo più veloce ed economico per comunicare, costeranno soltanto 13,2 centesimi. La ricezione, invece, è completamente gratuita. Dal 2007, a dispetto della crisi, le chiamate effettuate con Tim hanno subito un ribasso del 48% (quasi la metà) e le chiamate ricevute un incredibile riduzione del 63%. Stessa tendenza per gli sms, il cui prezzo in soli due anni ha subito uno sconto del 54%.

Finalmente a lasciarci senza parole non sarà più il telefonino ma soltanto le incredibili bellezze di Austria, Belgio, Bulgaria, Canarie, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Guadalupa, Guyana Francese, Isole Aland, Isole Azzorre, Isole Riunione, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Madera, Martinica, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Rep. Ceca, Romania, Slovacca Rep., Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria, tutti i Paesi dell’Unione Europea in cui da oggi è finalmente possibile decidere se spendere la metà oppure…parlare il doppio!