Bashing, l’app per smartphone per denunciare l’omofobia

Sviluppata per volere della comunità lgbt belga, l’app permette di monitorare gli episodi di violenza omofoba riportandoli su una mappa. Un modo per denunciare il fenomeno nelle sue reali proporzioni.

Un’app contro l’omofobia. E’ l’idea nata all’interno della comunità lgbt belga e approdata su App Store per iPhone, iPod e iPad e su Google Play Store per dispositivi Android. Il funzionamento di Bashing, questo il nome dell’app, è molto semplice: siete stati vittime di un’aggressione, fisica o verbale, a sfondo omofobo? Segnalate il punto preciso dove questa è avvenuta sulla mappa accessibile dall’app. Certo questo non fermerà i melintenzionati dall’aggredire i gay, le lesbiche e le persoen trans, ma permette di monitorare il fenomento dando contezza di dove avvengono le aggressioni e quanto spesso si verificano.

La comunità belga ha voluto sviluppare quest’applicazione in seguito ad un impennata degli episodi di violenza che hanno visto come vittime gay, lesbiche o trans.

L’app è scaricabile gratuitamente anche dall’Italia e potrebbe rivelarsi utile per mappare il fenomeno e, quindi, avere degli elementi in più su come affrontarlo e su quali siano le sue reali proporzioni. In oltre potrebbe servire anche a determinare se ci sono aree in cui la violenza omofoba è più diffusa e, magari, evitare di frequentarle da soli o in momenti della giornata poco affollati. Gli utenti Apple possono può cliccare qui.

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