E-COMMERCE: VENTO IN POPPA!

Chi ha detto che la nuova economia è finita: nel primo trimestre 2002 gli acquisti via internet hanno visto un clamoroso aumento. E presto saranno ancora più sicuri di ora.

Si attendono ulteriori conferme a livello macro per poter continuare l’intonazione positiva che le borse hanno assunto nella scorsa settimana, ed in ogni modo alcuni segnali come l’aumento delle commesse dei beni durevoli Usa e revisione del Pil, confermano scenari migliori per l’immediato futuro.

In ogni modo i listini hanno vissuto a corrente alternata, presentando andamenti contrastati dei vari settori, visti anche i non buoni risultati di molte società.

Si sottolinea ancora una volta la debolezza dei titoli tlc trascinati dalle preoccupazioni per colossi come Deutsche Telekom, alle prese con forti indebitamenti ed incognite sulle entrate, e dei bancari esposti alla non risolta crisi argentina e sofferenti nei loro conti trimestrali.

Le nebbie non si sono del tutto dissolte ed i tempi del toro sembrano ancora un traguardo distante.

In ultimo, da tenere sotto osservazione l’evolversi della situazione internazionale per le minacce terroristiche e le tensioni tra Pakistan ed India.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

La pubblicazione di alcuni dati riferiti all’andamento del commercio elettronico confermano un trend in netta scesa per il primo trimestre dell’anno, contrariamente alle aspettative di stallo che erano nelle previsioni perla recessione presente a livello globale.

Non solo, ma le stime per l’intero 2002 sono state raddoppiate, e proprio nel mondo gaio trovano un fertilissimo terreno dove gli acquisti attraverso internet sono davvero molto frequenti e usuali.

I motivi di tanto successo?

Beh, innanzitutto l’enorme comodità che offre l’e-commerce in termini logistici e di distanze, ed in secondo luogo il risparmio di cui beneficiamo grazie al suo uso, l’accesso possibile a tutti, e l’ampia scelta in continua implementazione che abbraccia davvero ogni ramo di attività. Importantissima è in ultimo luogo la sicurezza nelle transazioni effettuate, che cresce a passi da gigante.

Ed a proposito di questa, una grossa novità sta per affacciarsi in tale ambito.

L’Abi, Associazione Bancaria Italiana, lancerà presto sul mercato un’operazione chiamata "Bankpass" attraverso la quale comprare e pagare via internet non presenterà più alcun rischio per eventuali manomissioni o clonazioni sulle nostre carte di credito.

Infatti, grazie ad una convenzione tra venditore e istituti di credito, i dati delle carte non saranno diffusi in rete né verranno registrati dall’esercente che avrà solo la comunicazione dell’avvenuto pagamento.

Inutile dire che simile scelta garantirà una sicurezza sempre maggiore per i nostri acquisti, e servirà senza dubbio da fortissima spinta per l’ulteriore sviluppo del commercio in rete.

di Sirio Belli