Facebook apre a 58 generi e Instagram censura un bacio

Bigender, agender e femminielli, da oggi su Facebook si personalizza il gender

Lanciata mesi fa sul network in lingua inglese, Facebook introduce anche in Italia la possibilità di scegliere, per il proprio profilo non più solo tra “uomo” e “donna”, ma tra ben 58 diverse possibilità. “Il lancio anche in Italia delle opzioni di genere personalizzate – ha spiegato Laura Bononcini, responsabile delle relazioni istituzionali per l’Italia del social network – è un passo importante per consentire alle persone che usano Facebook, e non si identificano né con uomo né con donne di poter esprime la propria identità”. La scelta va da bigender e ad agender, passando per intersessuale, transgender e anche femminiello.

E se da una parte Facebook mette in campo nuove opzioni per dimostrare apertura nei confronti delle diversità, dall’altra non è sempre facile far valere i principi dei cosiddetti “hate speech” ed ottenere la rimozione di immagini , gruppi, pagine, profili e post che nei modi più diversi offendono e minacciano la comunità lgbt, mentre capita spesso che vengano rimosse foto di baci gay, solo per fare un esempio.

E’ quello che è successo in questi giorni su Instagram (che, ricordiamo, è stato comprato da Facebook ad aprile del 2012).

Il bacio censurato da Instagram

Il bacio censurato da Instagram

Alberto Guzman aveva pubblicato, sul suo profilo di Instagram, appunto, una foto in cui bacia suo marito Janeiro Bofill nel giorno del loro matrimonio, celebrato lo scorso 29 giugno.

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La foto, che vedete qui accanto, è stata segnalata come “inappropriata” e rimossa dallo staff del social network. Dopo le proteste degli amici della coppia, però, Instagram, la cui policy vieta la pubblicazione di foto di nudo e di contenuti per adulti, ha ammesso l’errore e ripristinato l’immagine, scusandosi con Guzman.