GAY CORAGGIOSI

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Uno strumento d'investimento nuovo e potente

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La settimana appena conclusa ha visto un piccolo tentativo di rimbalzo sui mercati azionari, con gli indici che sono stornati a salire salvo un affievolimento sul finire della stessa.

La voglia di comprare che si era fatta sentire fortemente all’inizio, ha parzialmente frenato contro dati macro non troppo positivi sia per l’America che per l’Europa, i quali hanno raffreddato gli entusiasmi riaprendo interrogativi sui possibili futuri scenari.

C’è anche da dire che il clima estivo non invoglia di certo ad intense e faticose riflessioni, e ci rimanda col pensiero alla fine di questa torrida stagione, quando le menti riposate cercheranno di strappare all’incognito concrete risposte sull’andamento dell’economia globale.

Per il momento, quindi, salvo qualche sorpresa in grado di scuotere il mercato (vedi affare Pirelli/Olivetti), anche la nostra attenzione si posa su qualche candida spiaggia…

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

L’ultima moda in fatto di strumenti finanziari è rivolta verso coloro che amano il rischio e la speculazione, nonché un livello molto alto di perfezionamento nei propri assets patrimoniali.

Si tratta delle Sicav.

Alla lettera Società di investimento a capitale variabile, in termini pratici non sono altro che società per azioni simili ai fondi comuni di investimento. Ciò che cambia è la natura dei titoli che il risparmiatore sottoscrive: vere e proprie azioni per queste, quote partecipative nel fondo.

In tal modo il sottoscrittore di una Sicav acquisisce anche i diritti tipici di un azionista, e quindi la possibilità di intervenire attivamente nella gestione della società attraverso il diritto di voto all’assemblea dei soci.

Le azioni possono essere emesse e rimborsate con periodicità stabilite dallo statuto (da qui la definizione di società a capitale variabile) e non possono essere né privilegiate né di risparmio.

Un’altra differenza puramente formale dai fondi riguarda la tassazione delle plusvalenze, che a differenza di questi ultimi avviene solo quando le stesse vengono incassate, per cui il valore dell’azione è sempre al lordo dell’imposizione fiscale.

Generalmente le Sicav prevedono la divisione in più comparti specializzati, in aree o settori ben definiti, e proprio per questo consentono un investimento maggiormente qualificato laddove la genericità dei fondi trova ostacolo. Dobbiamo dire che all’inizio queste nuove frontiere del risparmio non hanno goduto di gran successo, magari per il maggior "popular appeal" dei fondi e per la paura di essere realmente partecipe della vita della società, ma in questi ultimi tempi si registra un trend di crescita molto alto forse per l’esigenza diffusa tra i risparmiatori di maggior specializzazione nei loro investimenti azionari e di personalizzazione più accentuata nell’indirizzo da seguire.

Alla luce quindi di queste considerazioni e incanalandole verso chi esprime fiducia nei mercati azionari e ne conosce rischi e tempi di attesa, possiamo ritenere le Sicav un’ottima alternativa agli attuali strumenti nel diversificare il proprio portafogli e nel migliorarne la qualità.

di Sirio Belli

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