GAY SPENDACCIONI

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Gestire le spese con le carte di credito.

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MERCATO…..ELETTRICO

La settimana finanziaria appena trascorsa ha avuto quale indiscussa protagonista dei mercati non solo europei, l’Opa lanciata da Italenergia (gruppo FIAT) sulla gloriosa Montedison, importantissimo polo economico/industriale italiano da sempre alla corte di Mediobanca, e tale annuncio ha sostenuto gli scambi sui listini generando un piccolo terremoto sui titoli coinvolti.

Per molti analisti la vicenda riserverà ancora molte sorprese, tuttavia ha senza dubbio riportato alla ribalta (ma si era davvero oscurata?!) la famiglia Agnelli, storico nome dei salotti buoni della finanza mondiale che negli ultimi anni, forse in sordina, ha espanso il suo raggio d’azione uscendo un poco dalle "fabbriche di Mirafiori" e calandosi appieno nei meandri della new economy.

Inutile sottolineare l’importanza di tale operazione che rafforza il gruppo torinese, in un panorama nazionale dove molte industrie famose sono state fagocitate da gruppi stranieri.

Ancora molte pagine verranno scritte, ma a noi non resta che prendere atto della saggezza dell’avvocato ed imparare gli insegnamenti che da egli derivano.

Per il resto, le borse hanno marciato ancora una volta in terreno negativo, con molte grosse società a fare i conti con risultati non certo confortanti (giovedì a Londra la Marconi Plc ha lasciato sul terreno il 54%!) e la fiducia degli investitori veramente alle basse, alimentata anche dal clima estivo che suggerisce bianche spiagge piuttosto che le deludenti piazze finanziarie.

Comunque non scordiamo che anche in passato abbiamo vissuto situazioni simili che poi sono positivamente mutate, e che la storia economica ci proporrà impassibile i suoi cicli e le sue sorprese che non mancheranno di farci felici!

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

Molte recenti indagini confermano che il popolo dei gay è decisamente spendaccione, e difficilmente oppone resistenza al piacere di togliersi piccole e grandi soddisfazioni.

Un aiuto in tal senso (o forse sarebbe meglio dire "il colpo di grazia"!) ce lo offrono le innumerevoli carte di credito in circolazione sul mercato ormai da anni.

Pratiche, poco ingombranti, coloratissime e di vario genere, scorta di denaro in ogni angolo della terra, esse rappresentano uno straordinario strumento di questa civiltà consumistica la cui avanzata non conosce ostacoli.

Ciò che ne rende particolarmente allettante l’uso è il fatto che i pagamenti effettuati loro tramite vengono addebitati sul conto corrente solo dopo diversi giorni, permettendo quindi di sostenere spese (entro i limiti di fido) anche in assenza temporanea di fondi.

Ma attenzione, è proprio qui l’arma a doppio taglio, perché se non stiamo attenti rischiamo di spendere più di quello che abbiamo, facendo confusione con le date dell’addebito stesso e aprendo inaspettate voragini nei nostri conti.

Non solo.

Molti istituti stanno offrendo in questi ultimi tempi carte a costo zero con il rimborso delle somme utilizzate in piccole rate mensili di vario importo.

Ebbene, ciò può essere certamente utile a chi non dispone subito delle somme occorrenti, ma il prezzo da pagare oltre alla confusione sui conti da tenere, sta negli altissimi interessi che gravano per tale servizio.

Per cui non vi fate ingannare da tutto ciò che luccica, e sebbene le carte di credito siano un mezzo sempre più indispensabile per le transazioni commerciali, esse debbono essere usate con intelligenza, evitando di sentirsi Paperon de Paperoni per la sola illusione del ritardato pagamento e tenendo bene a mente la vostra situazione finanziaria.

di Sirio Belli

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