I SOLDI DELLA COPPIA

di

Tutela del patrimonio della coppia gay

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E alla fine per la sesta volta in questo anno horribilis della finanza mondiale, il governatore della Federal Reserve, Alan Greenspan, ha nuovamente ritoccato all’ingiù i tassi statunitensi di 0,25 BP, e nel commentare questa decisione scontata da molti operatori ha rimarcato la sua preoccupazione per la perdurante debolezza dell’economia Usa e per i rischi recessione non del tutto dissolti.

Sempre secondo il grande vecchio della Fed, l’intervento sui tassi resta ancora un’arma che può essere decisiva in questa sfida economica, e la bassa inflazione consente di operare in tal senso con relativa tranquillità.

Vogliamo però sottolineare che nonostante le condizioni siano diverse nella loro origine, il rischio che si corre è quello di avere anche in America una situazione simile a quella giapponese, dove la politica dei "tassi zero" non ha portato certamente giovamento ed ha incagliato la nave nipponica in fondali sabbiosi ormai da tanti anni.

Sicuramente la forza dell’economia a stelle e strisce trae origine da un vigore sempre in movimento ed ha saputo rinnovarsi e mutare la sua struttura adattandosi anche ai momenti peggiori, ma in questo caso i segnali che appaiono possono tradursi in un ostacolo che senza dubbio verrà abbattuto, ma con difficoltà amplificate rispetto al passato.

Comunque per il momento le reazioni dei mercati sono state blande, e forse più che dall’America ci si aspettano mosse da parte della Bce per ravvivare l’interesse attorno alle borse addormentate dopo anni di feste e bagordi….

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

Come sappiamo, la legislazione attuale in merito alle coppie di fatto è veramente avara di precise disposizioni che tutelino tale status, e si offre a noi come altamente discriminante in un panorama europeo decisamente più evoluto ed in controtendenza.

Ecco quindi che per noi omosessuali sono quanto mai necessari piccoli espedienti o cavilli burocratici a cui aggrapparsi per salvare il salvabile.

Una cosa sicuramente utile per coppie ormai affiatate da tempo e desiderose di condividere ogni cosa della loro esistenza è l’apertura di un conto corrente in comune presso un qualsiasi sportello bancario, ed eventualmente appoggiare su di esso un dossier titoli, fondi, polizze o quant’altro possa costituire uno strumento utile alla vita di entrambi.

Tale deposito, che può avere firme congiunte o disgiunte, rappresenta uno dei pochi mezzi a nostra disposizione che in caso di morte di un partner garantiscano all’altro una quota di patrimonio superiore a quella ottenibile con le attuali discipline successorie, visto che in un conto in comune si presume (salvo dimostrazione scritta ed evidente del contrario) che le somme ivi depositate o investite siano per metà di uno e per metà dell’altro.

Per cui se avete in mente questa cosa o siete assillati dal pensiero di non poter lasciare nel caso della vostra scomparsa i vostri beni alla persona che amate, non abbiate timore di provvedervi quanto prima.

E poi non dubitate, come abbiamo visto tempo fa, le banche sanno perfettamente che noi siamo clientela ottimale, per cui non vi faranno troppe domande (d’altro canto non siete certamente degli inquisiti) e saranno ben liete di annoverarvi tra le schiere dei loro migliori clienti!

di Sirio Belli

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