iSlate o iPad? E l’iPhone 4.0? Preparatevi, torna Apple

Tra una settimana, dallo Yerba Buena Center, Steve Jobs presenterà “le ultime creazioni” di Cupertino. Tutti si aspettano un tablet. Ma come sarà? E uscirà la nuova versione del software iPhone?

La voce circolava già da tempo ed era anche abbastanza accreditata, ma in questi giorni è arrivata la conferma ufficiale da Cupertino: il prossimo 27 gennaio si svolgerà un evento Apple al (solito) Yerba Buena Center di San Francisco. L’ultimo si è svolto lo scorso settembre quando un attesissimo Steve Jobs, appena tornato ad Apple dopo una lunga assenza per malattia, lanciò l’ultimo iPod, il nano con la videocamera.

Questa volta, invece, ad essere oggetto di indiscrezioni, chiacchiere, speculazioni e rumors di ogni genere è un tablet che si dovrebbe chiamare iSlate (ma c’è chi sostiene che potrebbe chiamarsi "iPad") e sul quale si favoleggia da mesi.

Alcuni lo hanno già definito "un iPhone sotto steroidi" a causa del fatto che, pare, avrà lo stesso sistema operativo dello smartphone, o uno molto simile semplicemente riadattato al nuovo dispositivo. Ma ecco come, secondo le fonti più accreditate, dovrebbe essere il tablet di Apple.

Il case, ovvero il guscio esterno, dovrebbe essere in alluminio, mentre lo schermo potrebbe essere da 11 o 10 pollici. Non dovrebbe arrivare sugli scaffali dei rivenditori autorizzati prima del prossimo marzo al costo di 1000$ (700 euro circa, ma nello speciale cambio di Apple sarebbero 1000 euro): non certo economico, ma chi si aspettava un prezzo più accessibile ha dimenticato con chi abbiamo a che fare…

Secondo alcune indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, il tablet di Apple dovrebbe permettere la fruizione di ogni tipo di contenuto multimediale: film, show televisivi, browsing, libri, manuali e quotidiani.

Dal punto di vista dell’aspetto esterno, iSlate dovrebbe essere molto semplice, in alluminio con una cornice nera molto sottile e la webcam. Pare anche che al momento ci siano due dispositivi pronti e che si attenda solo l’ultima parola, ovvero la scelta definitiva di Steve Jobs.

Nelle immagini che circolano da meno tempo, però, non si vedono pulsanti di alcun genere, neanche uno, e forse non ci sarà davvero.

Le performance delle gestures multitouch, ovvero la possibilità di dare dei comandi muovendo più dita contemporaneamente, sono "da non crederci", l’alimentazione pare sia affidata ad una CPU ARM incredibilmente veloce, mentre il cuore del sistema operativo dovrebbe essere come quello dell’iPhone, probabilmente aggiornato ad una versione che non è stata resa ancora pubblica per ovvie ragioni.

E questo ultimo aspetto si aggancia direttamente alla seconda indiscrezione a proposito dell’evento di mercoledì prossimo: l’uscita del sistema operativo iPhone 4.0. Di questo si sa ancora meno che dell’iSlate.

Pare che la possibilità di usare gestures multitouch sarà estesa a tutto il sistema operativo, mentre gli aggiornamenti dovrebbero includere "alcuni nuovi modi" di fare girare le applicazioni in background/multitasking. In più, dovrebbero arrivare anche molti cambiamenti grafici e dell’interfaccia utente per rendere la navigazione all’interno dello smartphone più facile e più efficiente.

Il sistema operativo 4.0, però, sarà, probabilmente, disponibile solo per iPhone 3G e 3GS, ma "li spingerà avanti nel mercato degli smartphone perché li renderà più simili a veri e propri computer".

L’ultima indiscrezione a proposito del nuovo software è la più vaga, ma sembra che ci sarà anche qualche nuova funzionalità di sincronizzazione per i contatti e il calendario.

L’invito per l’evento del 27, inviato ai media statunitensi, non lascia intuire nulla, ma si limita semplicemente a lanciare lo slogan: "Come to see our latest creation", ovvero "Venite a vedere la nostra ultima creazione". Promette bene e considerato quando ad Apple si divertano a giocare con le parole (molti ricordano ancora il "something’s in the air" dell’evento che lanciò il MacBook Air), il tutto si fa ancora più intrigante. Non resta che aspettare fino al prossimo mercoledì per vedere quali sorprese ci riserva la poliedrica azienda di Cupertino. 

"in collaborazione con Gizmodo"