MUTUI PER LAVORATORI ATIPICI

Anche chi non ha un contratto di lavoro dipendente può accedere a un finanziamento per acquistare la casa. Ecco due prodotti pensati appositamente per queste esigenze.

In un contesto macroeconomico sostanzialmente invariato e con un trend che rimane per il momento abbastanza positivo, l’unico fatto che vogliamo commentare è la triste vicenda sui fondi illeciti alla Banca Popolare Italiana, per i quali è stato pure arrestato l’ex manager Giampiero Fiorani.

Quasi un milione i risparmiatori truffati, con addebiti sui conti correnti che mediamente si aggiravano sui 30 € e che servivano presumibilmente per ripianare le perdite delle operazioni finanziarie della banca, o magari per arricchire illecitamente gli stessi alti dirigenti dell’istituto e qualche loro amico.

C’è da augurarsi che presto giustizia sia fatta, e che esemplari condanne (laddove sia provata la colpevolezza) possano rappresentare un deterrente affinché in futuro non possa più accadere un fatto simile, che non solo danneggia milioni di risparmiatori, ma l’immagine intera della finanza italiana.

La nostra comprensione va pure ai migliaia di onesti lavoratori della banca stessa che ingiustamente subiranno gli effetti di questo ennesimo scandalo.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

Abbiamo già parlato molte altre volte di quanto in questi ultimi anni sia cresciuto il mercato immobiliare e di quanta corsa abbiano fatto gli italiani per coronare il sogno di essere proprietari delle classiche “quattro mura”.

Purtroppo però, in aggiunta agli alti prezzi (che hanno costituito il più serio ostacolo di fronte a tale desiderio), in molti casi alcune categorie di lavoratori come ad esempio quelli atipici si sono trovate in grosse difficoltà per la concessione di mutui da parte degli istituti di credito, proprio per l’atipicità del loro contratto di lavoro, evidentemente non considerato valida garanzia per l’erogazione del finanziamento.

Per fortuna, proprio per trovare una soluzione a questa ingiusta deficienza del sistema, alcune banche hanno deciso di creare finanziamenti specifici per tali categorie di lavoratori o che comunque li annoverino nella loro casistica. Tra gli istituti in prima fila segnaliamo la Banca di Roma e la Banca Woolwich.

Per la prima, nell’ambito della linea “Mutui Giovani“, anche per coloro che (con un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni) sono titolari di un contratto di lavoro atipico, c’è la possibilità di accedere al finanziamento le cui caratteristiche salienti si possono così riassumere: durata di 10, 15, 20, 25 e 30 anni, possibilità di scegliere per il tasso fisso o variabile, importo massimo di 150000 € comunque non superiore all’80% del valore dell’immobile, nessuna spesa di istruttoria, spese di perizia 180,76 € per le pratiche ordinarie e 240 € per quelle urgenti, polizza incendio e scoppio obbligatoria 0,036675% dell’importo finanziato moltiplicato per la durata totale del mutuo.

Per ottenere il finanziamento occorre:

-avere un’età non superiore a 35 anni;
-avere un lavoro alla data della domanda e un’attività lavorativa complessiva (a carattere continuativo e non occasionale) di almeno 30 mesi negli ultimi 3 anni;
-che il rapporto rata/reddito non sia superiore al 35%;
-che i richiedenti siano al massimo 2.

In caso di perdita di lavoro o riduzione del reddito è possibile ridefinire (nel corso della durata del mutuo e solo per una volta) il piano di ammortamento, optando per un differimento della durata stessa o per una dilazione del pagamento delle rate scadute. Per più particolareggiati dettagli cliccate qui.

La Banca Woolwich propone a sua volta un mutuo (sia a tasso fisso che variabile) per coloro che pur in presenza di un contratto di lavoro atipico prestino da almeno 24 mesi la loro opera in una o più aziende.

Anche in questo caso non si deve aver superato 35 anni d’età e non si devono aver subiti protesti o procedure fallimentari; l’importo massimo concedibile è di 150000 € (minimo 50000) e comunque non superiore all’80% del valore dell’immobile; le spese di istruttoria sono lo 0,50% dell’importo erogato, con un minimo di 250 € ed un massimo di 1000 €; le spese di perizia sono 220 € e quelle di intervento del procuratore 110 €; in ogni rata vi è poi una spesa di incasso di 5 €; assicurazione per incendio e scoppio obbligatoria, con costo in funzione di importo e durata.

Il mutuo della Banca Woolwich può essere richiesto solo utilizzando il sito Web o attraverso il Servizio Europa di Banca Woolwich (tel. 800206602). Ulteriori delucidazioni sul sito.

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di Sirio Belli