PROFILI OMO 5

Identikit dell’omo-investitore: piccoli gay crescono. Mutamento generazionale nella comunità omosex: moltitudini di giovanissimi surclassano numericamente le "vecchie leve". Chi sono? Come vivono?

Dopo la buona performance della scorsa settimana le borse in questi giorni hanno tirato un po’ il fiato, con gli investitori intenti a concretizzare i guadagni ed a posizionarsi in terreno neutrale, pronti per nuove operazioni.

A dire il vero a rallentare questo mini-rally iniziato giorni orsono sulla scia di migliorati scenari economici, ci ha pensato l’aspettativa di possibili ritocchi all’insù dei tassi di interesse da parte delle principali banche centrali.

Eh si, perché proprio le mutate condizioni dell’economia globale rivelando una crescita abbastanza marcata soprattutto negli Stati Uniti, impongono la necessità di tenerla sotto controllo e renderla duratura, evitando gli errori del passato.

Probabilmente siamo al giro di boa nella curva dei tassi, e mentre quelli a medio /lungo dovrebbero tendere a stabilizzarsi, nel breve periodo potremmo assistere a movimenti repentini.

Nonostante tutto c’è da dire che tali manovre non dovrebbero rappresentare una zavorra per la ripresa, ma come detto in precedenza dovrebbero avere la funzione di incanalarla nella giusta direzione.

Occorre casomai cercare continue conferme sulla fine di questa recessione che sebbene non profonda ha lasciato i suoi segni sui risultati di molte società.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

PROFILI OMO – ^SPiccoli gay crescono^s

Dall’alto della mia non più verdissima età mi capita spesso in questi ultimi tempi di percepire il grande mutamento generazionale che sta intervenendo nel popolo gaio, e più specificamente osservo moltitudini di piccoli gay che stanno pian piano surclassando numericamente le "vecchie leve" come il sottoscritto.

E’ la vita, si dirà…

Certamente io rispondo, ma in ogni modo oggi appare più evidente il ricambio umano di quanto non fosse in passato, forse perché attualmente c’è un atteggiamento sociale più aperto ed evoluto (benchè vi sia ancora molto da fare) che permette ai giovani di uscire allo scoperto in misura maggiore rispetto alle vecchie zie…

In genere appartengono a famiglie di buon livello culturale e toccate dal benessere che la "net economy" ha prodotto in questo decennio.

Pochi di loro affrontano già il mondo del lavoro, mentre la maggioranza vive ancora tra libri e studi universitari.

Economicamente non presentano grossi problemi visto che i genitori non fanno mancar loro niente, nemmeno (ahimè) il superfluo, ed è per questo che anche la loro categoria può essere tranquillamente inquadrata a livello finanziario.

Sebbene la maggior parte delle discontinue entrate siano dirette verso acquisti e bisogni di ogni tipo, un ottimo sistema per garantir loro un piccolo capitale nei tempi futuri potrebbe essere il piano d’accumulo su fondi azionari, tramite il quale accantonare piccole cifre diluite nel tempo senza vincoli né grossi impegni.

Visto il raggio d’azione di lungo termine i risultati non dovrebbero mancare e lo sforzo sarà stato minimo.

Meno indicati (per ora) i piani previdenziali, vista la precarietà delle entrate, a meno che non si disponga di munifici genitori pronti a soccorrere le finanze dei loro pargoli.

Per chi invece possiede già capitali da investire, il consiglio si muove indubbiamente verso prodotti più esposti ai mercati azionari, ma con la garanzia del capitale (Unit linked, obbligazioni strutturate ed altro), o fondi immobiliari; tutti comunque da considerare in un’ottica di tempo abbastanza prolungata.

Da escludere il trading azionario quotidiano che difficilmente è prodigo di soddisfazioni; meglio lasciar perdere la speculazione ed optare caso mai per qualche titolo di grosse e conosciute società, costruendosi pian piano un paniere ben diversificato facendo pazientemente il "cassettista".

Se i nostri giovani virgulti sapranno ben gestire le loro finanze non faranno certo molta fatica ad imporsi come future colonne portanti del "gay financial power".

di Sirio Belli