PROFILI OMO 6

Identikit dell’omo-investitore: i colletti "rosa". Dipendenti, contabili e impiegati in salsa gay. Quali sono le strategie di mercato migliori per il vostro budget? Il parere dell’esperto.

Mentre si attendevano concrete conferme del positivo quadro economico mondiale, i nuovi focolai nel Medioriente hanno raffreddato gli entusiasmi che cominciavano a riaffacciarsi attorno ai mercati.

La crisi israelo-palestinese ha infatti creato un nuovo clima di incertezza anche tra gli operatori finanziari e, come conseguenza più diretta, un nuovo rialzo nel prezzo del greggio che potrebbe rappresentare un ulteriore ostacolo verso la piena ripresa produttiva.

Occorre dire però che i mercati finanziari non sono certo caduti come in passato, e nonostante gli indici principali abbiano navigato principalmente in terreno negativo, la tenuta degli stessi si è mostrata abbastanza forte.

Nemmeno i downgrading di istituzioni finanziarie su alcuni titoli tecnologici e del software hanno condizionato più di tanto i listini.

La navigazione delle borse prosegue per il momento a vista, e l’interesse maggiore dell’intera comunità vola verso la speranza di una veloce e realistica risoluzione della tragica "questione palestinese".

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

PROFILI OMO – ^SColletti rosa^s

Ecco un’altra categoria ben rappresentata nella nostra variegata comunità, che solo nel colore differisce da quella universalmente più nota dei colletti bianchi.

Generalmente si tratta di dipendenti bancari o assicurativi, di contabili nelle amministrazioni aziendali, di impiegati negli enti pubblici.

Il loro stipendio consente un buono stile di vita senza tuttavia grossi eccessi, e le loro finanze presentano quasi sempre una posizione equilibrata.

Probabilmente abitano in una casa di proprietà per la quale affrontano il pagamento di un mutuo, e nonostante il peso della rata, la loro capacità di risparmio consente anche di accrescere il piccolo capitale che sono riusciti a conservare.

Hanno uno stile di vita decisamente poco mondano, per cui alle spese di vestiario e divertimenti preferiscono qualche viaggio o magari interventi migliorativi del loro nido domestico.

La loro esigenza finanziaria principale sarà quella di far sempre fronte al mutuo con tranquillità e magari anche di una moderata crescita del capitale residuo come riserva per improvvise necessità o piccoli desideri, puntando solo una piccola parte sull’area azionaria.

Si riserveranno scelte più azzardate una volta che il debito per la casa sarà definitivamente estinto.

Per il capitale in essere consigliamo attualmente una componente obbligazionaria medio/lungo termine per il 65-70%, ed una azionaria del 30-35% privilegiando le aree €uro-dollaro.

Tale allocazione potrà essere effettuata scegliendo personalmente i titoli (per i più esperti), oppure affidandosi a gestioni bancarie (meglio le multimarca) che oggi sono accessibili a tutti i portafogli e consentono numerose diversificazioni.

Se la propensione al risparmio è più elevata, sono da prediligere piani finanziari di lungo raggio sulle principali borse mondiali, attuabili per esempio con la formula del PAC o di semplici versamenti aggiuntivi su fondi già esistenti con cadenze varie.

Consigliabili anche piccole scorte di liquidità.

di Sirio Belli