PROFILI OMO 7

Identikit dell’omo-investitore: Impiegato, 35enne, casa di proprietà con mutuo di 6000 € annui, stipendio 1500 €; convive con il partner. Consigli e accorgimenti per la gestione dei risparmi.

L’inizio della settimana finanziaria è stato nuovamente all’insegna della negatività, ed i dubbi sulla forza dell’economia americana hanno fornito elementi per le copiose vendite che si sono avute sui listini.

In particolar modo i tecnologici hanno vissuto momenti drammatici nei primi giorni, salvo poi migliorare decisamente sul finire grazie anche ad importanti titoli americani come Dell (la cui quotazione è giudicata al di sotto delle potenzialità), che hanno impresso un salutare cambio di direzione all’intero mercato.

Importante poi è arrivato il dato sulla produttività Usa che si è rivelato il più alto da vent’anni a questa parte e che ha contribuito non poco a generare una piccola ventata d’ottimismo.

La Fed invece nella riunione di martedì ha di nuovo evidenziato le proprie incertezze sulla tenuta della domanda, mantenendo inalterata la propria politica monetaria (neutrale) e confermando i tassi all’1,75%.

A Piazza Affari in spolvero i telefonici, i media, qualche tecnologico, mentre continua il difficile momento dei bancari alle prese con fusioni, crisi argentina, pericolo sui crediti e rallentamento del risparmio gestito.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

PROFILI OMO – ^SLo stipendiato^s

Caratteristiche: Impiegato in assicurazione, 35enne, casa di proprietà con mutuo ventennale di circa 6000€ annui, stipendio 1500 €; attualmente convive con il partner con il quale divide soltanto le spese domestiche

Risparmi attuali: 18000€ in obbligazioni 3 anni t.v.

Capacità di risparmio: 500€ mensili

Necessità: Compatibilmente al pagamento del mutuo, accrescere il patrimonio per il futuro e nel giro di 5/6 anni acquistare una nuova autovettura (utilitaria).

Il soggetto in questione indubbiamente avrà il peso della rata del mutuo per molto tempo, tuttavia grazie anche alla condivisione delle spese di conduzione domestica con il partner, la capacità di risparmio consentirà anche l’accantonamento di somme destinate all’accrescimento del capitale rimastogli.

L’obiettivo dell’incremento per i risparmi potrà essere conseguito con un’ottica di lungo periodo destinando gran parte delle somme accantonate nell’anno verso i mercati azionari, con preferenza per linee di fondi o gestioni multimarca, grazie ai quali poter effettuare una buona diversificazione senza dover frazionare troppo il patrimonio.

Per l’acquisto dell’autovettura che richiede una certezza temporale, affidarsi alla volatilità delle azioni potrebbe essere un rischio, per cui suggeriamo di destinare almeno 200€ ogni mese ad un fondo obbligazionario area euro breve termine, che permetterà l’accumulo desiderato mettendolo comunque al riparo dagli sbalzi delle borse e dai probabili rialzi dei tassi a breve.

In questa particolare congiuntura economica, l’obbligazione a tasso variabile potrà essere tranquillamente mantenuta, se non altro quale garanzia al verificarsi di inaspettati bisogni.

Mano a mano che il peso del mutuo diventerà meno gravoso, il nostro risparmiatore dovrà quindi provvedere ad un piano per integrare la propria futura pensione, con lo scopo fondamentale di mantenere inalterato il tenore di vita personale e della coppia.

di Sirio Belli