SOLDI GAY IN PERICOLO

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Segreti per affrontare un'economia allo sbando

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Dopo un’estate abbastanza deludente dal punto di vista finanziario, un po’ tutti speravamo in una piccola ripresa dei mercati azionari già particolarmente depressi da mesi di tempeste, ed invece stiamo assistendo ad un deciso peggioramento del clima sulle principali borse mondiali.

L’America stenta a ritrovare se stessa, e l’auspicata inversione di tendenza dopo i ripetuti tagli dei tassi non si è mai vista, al contrario di dati macro deludenti e risultati societari sempre più negativi.

L’Europa dal canto suo non si sta sostituendo agli Usa come traino dell’economia globale, e manca di una reale direzione che la porti sulla strada di un nuovo rinascimento.

Del Giappone poi, forse è meglio non parlare visto che la sua economia appare ormai in uno stato vegetativo che si riflette sulla borsa di Tokyo ai minimi da 17 (!) anni.

Oltre questa breve sintesi non occorre certo dir altro se non che riconoscere senza falsi veli una economia mondiale dentro ad un tunnel per uscire dal quale occorrerà tempo e forse altri sacrifici.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

Settembre: tempo di rientri; di nostalgici rimpianti per le vacanze appena passate; di rifiuto per "l’odiato" lavoro quotidiano, ed anche (ahimè) di tristi bilanci sulle proprie finanze che, diciamola tutta, si sono un po’ assottigliate sia per i bagordi estivi, sia per l’andamento pessimo dei mercati globali.

E’ giunto quindi il momento di riprendere in mano il timone dei nostri risparmi e di guidarli verso lidi più tranquilli per una faticosa "cura ricostituente".

E con le lacrime di coccodrillo per le follie ferragostane, è proprio questo il momento migliore per analizzare la propria posizione finanziaria e laddove necessario operare le opportune modifiche per migliorarne la redditività.

Per coloro che già da tempo avevano provveduto a mettere al riparo il patrimonio dalle perturbazioni borsistiche, diciamo che sostanzialmente possono continuare su questa lunghezza d’onda anche se, visti gli ulteriori ribassi dei corsi azionari, consigliamo di ritornare ad acquisti graduali e mirati optando per la politica dei piccoli passi.

E’ vero che i dubbi sulla ripresa economica mondiale sono sempre presenti, ma riteniamo che anche per chi possiede o desidera un portafoglio "tranquillo" sia venuto il momento di investire qualcosa in borsa con un’ottica di medio-lungo periodo.

Per chi invece ha lasciato i propri assets patrimoniali particolarmente sbilanciati verso i titoli azionari ed ha assistito ad un costante crollo nei valori, il consiglio si traduce in una sola parola: pazienza.

A meno che non abbiate investito in società strane o poco conosciute, o non abbiate ben diversificato i vostri investimenti ( ed allora: in bocca al lupo!…), dovrete sicuramente attendere ancora del tempo prima di tornare a sorridere; non tutto è perduto, e forse per chi dispone ancora di risorse è il caso di comprare nuovamente per abbassare le medie di carico dei fondi o delle azioni, visti i prezzi di saldo.

E se il trend ribassista non trovasse ancora freno?

Beh, è evidente che i problemi non sono del tutto risolti, ma secondo molti il peggio è alle spalle ed il miglioramento avverrà anche se con fatica.

Nell’incertezza seguite un piano finanziario ben delineato, spalmando gli investimenti in periodi diversi e comunque resistete alla spinta di tuffarvi senza criterio in questo mare ancora un po’ agitato.

di Sirio Belli

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