La Chiesa Inglese non approva i matrimoni gay

L’Arcivescovo di Canterbury ha dichiarato in tv di non potere ammettere in nessun modo il riconoscimento delle unioni omosessuali.

La febbre dei matrimoni gay che si è sviluppata dopo lo storico primo aprile di Amsterdam, dove sono state unite le prime coppie omosessuali, e che ha toccato anche il Belgio e la Francia, da dove sono sorte importanti e autorevoli dichiarazioni a sostegno dell’istituzione, sembra non aver contagiato la Gran Bretagna. Dall’isola, infatti, il capo della ampia e potente comunità religiosa locale, l’Arcivescvo di Canterbury, si è espresso contro ogni riconoscimento delle coppie gay. Non ci sarebbe dunque nessuna possibilità che la Chiesa di Inghilterra riconosca le unioni omosessuali, secondo George Carey, massima autorità dlla Chiesa: nel corso di un programma televisivo sulla BBC, ha infatti dichiarato che «il matrimonio è una relazione tra un uomo e una donna».

Ti suggeriamo anche  San Marino: in Consiglio si torna a parlare di unioni civili
Attualità

Prima casa insieme dopo aver finto per 13 anni di essere cugini, la gioia del regista indiano e del fidanzato

Per non suscitare clamore tra i vicini e non avere problemi con l'affitto, Apurva Asrani e Siddhant Pilla hanno finto di essere cugini per 13 anni. Ora, finalmente, possono presentarsi a tutti come fidanzati.

di Federico Boni