AUTO: I NUOVI ARRIVI

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Dopo la pausa estiva le concessionarie si arricchiscono con modelli innovativi: la Citroen C4 con cambio automatico, la Fiat Bravo e le sportive francesi. Senza parlare del Made...

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L’estate sorprende il settore auto italiano in un momento tutto sommato favorevole; mentre in Europa i dati delle immatricolazioni relativi al primo semestre del 2006 registrano crescite assai modeste, intorno all’1,3%, nel nostro Paese si registra un incoraggiante +7,9%. A guidare la risalita è probabilmente il buon momento vissuto dalla prima casa automobilistica nazionale: dopo anni di forte crisi e di scandali, la Fiat ha migliorato nettamente produzione e vendite, i volumi sono cresciuti del 27,5 per cento rispetto al primo semestre 2005 e la quota di mercato è stata del 6 per cento, quando era del 4,7 l’anno scorso.

Ma la vera sfida per confermare o ribaltare questi risultati si avrà dopo la pausa estiva, quando i mercati si arricchiranno di nuovi modelli e proposte più allettanti per i compratori. In arrivo non ci sono auto nuovissime, in genere, ma modelli perfezionati e dotati di comfort maggiori. Come è il caso della nuova Citroen C4, un’auto che ha già conquistato il favore di tanti compratori ma che da poco è disponibile nella versione diesel con il nuovissimo cambio automatizzato. In sostanza sparisce il comando della frizione, mentre le marce si selezionano o manualmente o automaticamente; il comando manuale avviene spingendo avanti e indietro la leva o tirando i paddle dietro al volante, mentre il programma automatico gestisce il cambio senza alcun intervento del guidatore che può però scegliere la modalità “Sport“, che rende gli innesti più rapidi. Citroen assicura che questa soluzione consente di risparmiare notevolmente anche sui consumi che scenderebbero del 3-5% rispetto al modello manuale a sei marce (la media è di 4,5 litri/100 km).

Per tornare alla casa torinese, la nuova Fiat Bravo

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Per tornare alla casa torinese, la nuova Fiat Bravo, che sostituisce la “Stilo”, dovrebbe essere commercializzata a partire dalla fine dell’anno. La scelta di ritornare a un nome che aveva riscosso molto successo conferma la linea adottata da Marchionne di coltivare i successi storici del gruppo con modelli che li rinnovino rispettando la tradizione. È successo ad esempio con la Panda che nei nuovi modelli ha confermato il successo della vecchia utilitaria, e lo stesso accade ora con la nuova Punto. E a giudicare dall’attesa che sta creando, la scelta di utilizzare vecchi nomi dovrebbe confermarsi vincente anche nel caso della attesissima 500 che pare sarà sul mercato a novembre 2007 ma che già raccoglie migliaia di fan sul sito fiat500.com.

Dai cugini d’oltralpe sono in arrivo numerosi nuovi modelli oltre alla già citata C4; Peugeot sta per lanciare la 207 GT Turbo nata grazie a una collaborazione tra la casa francese e la BMW che ha sviluppato il “1600” a iniezione diretta di benzina che abita il cofano di questa piccola sportiva. Nella dotazione di serie della Peugeot “207 GT Turbo”, disponibile solo con carrozzeria a 3 porte, dovrebbero essere compresi airbag frontali, laterali e per la testa, controllo della stabilità, cerchi da 17”, climatizzatore bizona e tetto panoramico.

Renault si presenta ai mercati invece con Clio RS, un’altra piccola dall’anima veramente sportiva grazie a un motore 4 cilindri 2 litri, cambio a sei marce e cerchi da 17″. Disponibile solo nella versione tre porte, avrà un costo di poco meno di 23.000 euro. La vettura è stata vista all’opera nel recente Challenge New Clio, manifestazione che ha permesso alla nuova vettura di esibire tutte le sue caratteristiche di auto sportiva adatta anche a competizioni specifiche. Una tradizione sportiva quella della Renault, iniziata quarant’anni fa con la R8 Gordini e proseguita con modelli come R5 Turbo, Supercinque GT Turbo, Clio 16v.

Dall’Oriente arrivano invece la nuova Honda Civic Type-S e la Suzuki Swift 4×4. La prima, una tre porte ancora più aggressiva dell’originale versione cinque porte, sarà proposta sul mercato in due allestimenti. Quello base prevede di serie i cerchi in lega da 17 pollici, il controllo della stabilità VSA, l’aria condizionata, il frigo-box, i comandi audio al volante e 6 airbag, tra cui quelli laterali a tendina. L’allestimento Plus aggiunge il climatizzatore bizona, il programmatore di velocità, i fendinebbia, i tergicristalli e i fari ad attivazione automatica. Per alcuni mercati sono inoltre previsti i fari allo xeno, i sedili anteriori riscaldabili e il tetto panoramico in vetro. La raffinatezza di questa sportiva si vede soprattutto nell’eleganza dell’interno e in alcuni dettagli come il volante rivestito in pelle o la pedaliera in alluminio.

Infine la Suzuki Swift 4×4 farà concorrenza diretta alla Panda 4×4 con cui condivide la trazione integrale a inserimento automatico con giunto viscoso. La “suzukina” è equipaggiata di serie con climatizzatore, cerchi di lega leggera, servosterzo, quattro alzacristalli elettrici, fendinebbia e chiusura centralizzata con telecomando, oltre all’autoradio con lettore Cd e comandi sul volante (che, su questa versione, è regolabile e rivestito di pelle). Di serie anche l’ABS e il doppio airbag, mentre purtroppo mancano gli airbag laterali e il controllo elettronico della stabilità (Esp), non disponibili neppure a richiesta.

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