G-Style n° 1

L’uomo Gucci è d’altri tempi. Levi’s spoglia l’amore mentre Cavalli veste Jlo. Lusso: di moda in ogni epoca. E le taglie in Europa si uniformeranno: Zapatero ha già iniziato. Pronti al cambiamento?

Roberto Cavalli veste il Tour Mondiale di JLO.

Sembra essere di gran moda per gli stilisti vestire le star della musica. Dopo Jean Paul Gautier con il Confession Tour di Madonna, D&G con il tuor mondiale di Rihanna, è adesso la volta di Roberto Cavalli. Lo stilista italiano ha reso noto che in occasione del tour Jennifer Lopez e Marc Anthony En Concierto realizzerà gli abiti che Jlo e marito indosseranno durante le loro esibizioni. Roberto Cavalli creerà diversi look per i due artisti, ideati per valorizzare i vari momenti dello spettacolo. Non nuovo a questo genere di iniziative (Christina Aguilera, Britney Spears, Mariah Carey, Shakira, Beyoncé e Lenny Kraviz lo avevano già scelto in altre occasioni) lo stilista afferma che «È sempre un piacere lavorare con Jennifer. Lavorare su questo progetto è stato fantastico perché la loro musica trasmette emozioni». Ed è anche un business.

Taglie uniche entro il 2009 in Europa.

Se proprio qualche giorno fa veniva annunciato il primo censimento spagnolo sulle taglie – un’operazione voluta dal governo Zapatero per metter fine al FarWest delle misure – non suonerà nuova la notizia che annuncia lo standard unico delle taglie a livello europeo secondo la normativa EN13402. Ancora tutto da discutere, ma l’intenzione sembra buona e l’Unione Europea decisa a portarla a termine. Del resto, in un’Europa dove viene tutto regolamentato, anche svestire una "M" per entrare in una più stonata "L" necessita giustizia.

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Levi’s spoglia l’amore.

Ogni campagna Levi’s è un piccolo capolavoro di creatività. Tutti gli anni questo noto marchio americano ci delizia con spot sempre più originali ed ambigui, e dai sottili sfondi sociali. Questa volta, in occasione della collezione 2007, la storia e la passione travolgono lo schermo. Un ragazzo ed una ragazza presi da una travolgente passione si spogliano percorrendo quella che è la storia di quelle che loro stessi definiscono "Relazioni Pericolose".  Naturalmente la storia del Jeans Levi’s. Segnaliamo la colonna sonora d’eccezione, Strange Love di Little Annie, tratta dall’album Songs From The Coalmine Canary. Un canzone d’amore dal sapore antico per un marchio che non accusa lo scorrere veloce del tempo. Come cita lo spot From the Original.

New York tempio custode del lusso.

Termina il 14 Novembre la mostra intitolata Luxury ed ospitata al Fashion Institute of Technology di New York. Più di duecento anni di binomio moda-lusso vengono ripercorsi attraverso gli abiti e gli accessori che hanno segnato passato e presente. Dal simbolo di eccesso e vanità dei secoli passati al concetto di marchio distintivo dei giorni nostri. Stilisti come Dior e Chanel si accostano e si mescolano agli accessori contemporanei di Hermès, Lanvin e Louis Vuitton. Se il lusso per voi non è semplicemente l’esclusivo accessorio che indossate, ma uno vero stile di vita per cui vale combattere, questa è la mostra che fa al caso vostro.

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Luxury (Fashion Institute of Technology) Fino al 10 novembre

Seventh Avenue at 27th street

New York, 10001

Orari: martedì al venerdì 12-20; sabato : 10-17; domenica chiuso

Tel : 001 212 217 58 00

www.fitnyc.edu/museum

Gucci: Frida Giannini e il suo uomo d’altri tempi.

Due miliardi e cento milioni di euro. Questa è la straordinaria cifra fatturata nell’anno 2006 dal celebre marchio, prima italiano ed adesso della holding multinazionale francese PPR (Pinault-Printemps-Redoute), già proprietaria di noti marchi tra i quali Yves Saint Laurent, Sergio Rossi, Boucheron, Alexander McQueen, Stella McCartney.  L’uomo Gucci FallWinter 2007/2008 non può che appartenere a questa categoria di "dannatamente ricco". Questo inverno vestiremo elegante e intellettuale, con un tocco di vintage. La collezione disegnata e presentata ad inizio anno da Frida Giannini guarda al passato degli anni 50′ e 60′, rievocando i ricordi di località invernali di eccellenza come Cortina e Chamonix. Smoking con collo di visone sopra un dolcevita con polsini e gemelli. Accessori vintage e scarponcini da trekking foderati di visone. Le linee del passato ispirano sempre le collezioni del futuro. Dopo Tom Ford, la pesante eredità Gucci passata di mano a Frida Giannini due anni fa, inizia a delineare un percorso preciso per il famoso brand amato in tutto il mondo. 

di Daniele Santori