GIU’ I PANTALONI…

Intimo maschile: torna il minimalismo. Ecco le foto della collezione firmata 2xist, che conquista i gay d’oltreoceano ed è la vera novità dell’anno. E poi Klein, Oshisho, Parah, D&G.

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Mentre la donna sogna il Moulin Rouge, con le guepieres di Nicole Kidman e le giarrettiere a vista, l’uomo va in controtendenza e ripara nel vecchio minimalismo anni novanta. Quest’estate non più mutande pazze, ma un maschile neutrale. Visto che si osa nell’outfit, con colori acidi o pantaloni dal cavallo aderente, si abbassano i toni dell’intimo. Al bando le fantasie, i pupazzetti, le caramelline e le frasi viziose ad effetto stampate proprio lì. Ritornano i tre colori base: bianco nero e grigio in tessuti cotone stretch, microfibra e lycra aderentissimi.

La vera novità trendy è 2xist, marchio americano in gran voga, prodotto e distribuito anche in Italia, e famoso negli Usa per essere praticamente riuscito a "scippare" la clientela gay a Calvin Klein. La collezione di 2xist, che fa impazzire i gay di oltreoceano, propone tanga solidi, non troppo microscopici e boxer aderenti con un piccolo effetto push-up. Molto fashion le canotte con i giri larghi, lo scollo squadrato e le spalline larghe. Indispensabili per i patiti della vita bassa le culotte con elastico pelvico e sgambatura minima. A questo proposito, considerate le vite bassissime di quest’estate, qualunque intimo vogliate scegliere, il marchio che si lascia intravedere dai pantaloni non solo è trendy, ma è indispensabile, a meno che non vogliate circolare con mezza chiappa in mostra.

Se non volete tradire il vecchio Klein la tendenza è quella di sempre. Aderenze in morbido cotone ed elastico griffato in vita. I boxer a mezza coscia hanno una vestibilità fantastica, anche se sono un po’ caldi.

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Ohisho rivaluta le costine ad imputura, con linee più morbide dei concorrenti, abbracciando uno stile più tradizionale e "borghese".

Parah recupera l’understetement anglosassone, con slip ecrù dal taglio moderatissimo e la vita un po’ alta. Le T shirt tagliano il collo a barchetta e si rinforzano con cuciture solide.

I pazzerelloni Dolce&Gabbana derogano al basic usando il colore, rigorosamente in tinta unita, dal beige al marrone, anche nella variante del marchio impresso nel tessuto.

Non è comunque necessario prosciugare il plafont della carta di credito per essere hip. Intimissimi, con la sua miriade di negozi in franchising, propone boxer all’inguine molto simpatici e dai costi contenuti, basta non scegliere i modelli troppo "camionista".

Gli esteti, comunque, non potranno rinunciare a Grigio Perla, che presenta un uomo estremamente erotico, in canotta t-neck a giri strettissimi e culotte coordinata. Splendide le vestaglie da camera di seta frusciante, ma qui siamo già ben oltre le mutande.

In questo paradiso di aderenze l’unica voce fuori dal coro è l’americanissimo Ralph Lauren. Tessuti di cotone "chino" in verde bottiglia o scozzese per boxer dalla gamba lunga e larga. Un consiglio: sono molto belli, originali e consigliabili ai "forti di stomaco", per l’irrinunciabile effetto coprente. Si abbinano benissimo ad un abbigliamento oversize, mentre sono un po’ costretti nello stile "uomoragno".

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di Paola Faggioli