IL BRASILE FA TENDENZA

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Direttamente dalle calde terre brasiliane arriva sul mercato italiano il brand Butch. Sensuale e colorato, il marchio nasce dall'idea di un giovane designer, Juliano Corbetta.

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Quando tutto sembra essere stato scritto e ogni nuovo arrivo sembra in realtà una copia rivisitata di elementi di già andati, c’è sempre qualcosa che può piacevolmente stupire.
Butch arriva in questi giorni in esclusiva solo per Cleptomania, affacciandosi per la prima volta non solo in Italia ma anche in tutta Europa. In entrambe le Americhe il marchio è invece già molto diffuso e apprezzato, tanto da farsi sempre più spazio in un settore gremito come quello dell’abbigliamento. Nonostante questo, non sono pochi gli assi nella manica di cui dispone, primo fra tutti la provenienza Made in Brazil.

Finora la patria del sole e del carnevale, pur organizzando intere settimane della moda, non ha mai lasciato un’impronta significativa in questo business, tranne che per le schiere di fanciulli e fanciulle che offre da sempre alle agenzie di moda (tanto per fare due nomi: Gisele Bündchen e Bruno Santos). Tuttavia il periodo attuale sembra essere particolarmente propizio per le collezioni brasiliane, che adesso stanno ricevendo i primi successi e i riconoscimenti più importanti, tra cui quello non indifferente dell’interesse internazionale.
Di quel Brasile che invece è ben conosciuto al resto del mondo, Butch richiama le atmosfere, l’energia e gli elementi base come sole e mare ma anche ritmo, colori ed energia.

Altra componente distintiva è il designer stesso del marchio: si chiama Juliano Corbetta ed è un ragazzo di soli ventisei anni, una specie di enfant prodige rispetto alle medie d’età del settore; in ogni caso sa decisamente il fatto suo, ha obiettivi precisi e ambizioni che lo motivano nel suo lavoro, e non è da poco, il fatto che con Butch vesta un target che gli assomigli. Relativamente a questo, il cliente tipo dell’etichetta è un uomo giovane che ama vestirsi in modo originale, sexy e colorato, nonché con un tocco di ironia: molto fantasiosi gli slogan in primo piano sugli indumenti, come quello di una t-shirt che recita “God is Brazilian” o gli slip che dichiarano uno stato esistenziale di “Sunshine and happiness”, richiamando la bandiera brasiliana.
Le collezioni riguardano tutti i capi di vestiario, dalle t-shirt alle felpe
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Le collezioni riguardano tutti i capi di vestiario, dalle t-shirt alle felpe, dai jeans a giacche e cappotti, arrivando fino ad accessori come sandali e scarpe. Inoltre, le apparizioni dei capi sulle riviste di moda fino ad oggi sono già molte e addirittura Sean Paul nel video di “Temperature” ne sfoggia alcuni.

Corbetta è consapevole dell’interesse crescente del mercato per la moda brasiliana e per i suoi stilisti emergenti, che scaturisce dalla passione per la solarità che essi riflettono nelle loro creazioni; in parte lui stesso ne ha fatto un proprio fondamentale vantaggio. Ma un po’ come agli italiani non piace essere ricordati soltanto per “Spaghetti&mandolino”, così anche il designer brasiliano anticipa che i canoni prefissati gli stanno stretti: «Magari un giorno farò una collezione in total black» quindi non sempre carnevale e samba. Inoltre lo stilista è sicuro che gradualmente anche il Brasile riuscirà ad esportare e diffondere un tipo di moda diversificata e non necessariamente legata al “brasilianismo”.
Intanto la collezione estiva 2006 è ispirata ad un’atmosfera amazzone, dall’impronta fortemente naturale e quasi selvaggia. Jeans lunghi o corti, tagliuzzati o dall’orlo arrotolato e con applicazioni sulle tasche o disegni floreali che impreziosiscono il look. Le t-shirt e le canotte riportano stampe che richiamano elementi come le palme o ancora fiori, o addirittura piume e motivi tribali indiani. Segni distintivi della collezione sono costumi e canotte a rete, fatti a mano con l’uncinetto. Frequenti si trovano t-shirt più corte che coprono a malapena l’ombelico o con profondi scolli a V, per chi (in un certo senso) non riesce a sopportare il caldo. Infine il footwear: compaiono i sandali infradito di pelle intrecciata, anche dorata, ed in più versioni, con frange di velluto o con conchiglie e addirittura un modello “alla schiava” con lunghe stringhe.
Insomma, se è vero che Butch significa mascolino, il marchio riesce benissimo ad accontentare tutte le sfumature che tale aggettivo può universalmente contenere.
Clicca qui per acquistare i costumi dal sito di Cleptomania.
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di Andrea Marrama

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