Il Salone Del Mobile compie 50 anni

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Dal 12 al 17 aprile torna nel polo Rho-Pero la grande fiera espositiva dedicata a design e arredamento. Si celebra mezzo secolo di attività con mostre ed eventi...

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Compie mezzo secolo ma non lo dimostra. L’evento annuale più atteso da designers, architetti e semplici appassionati, il Salone Internazionale del Mobile organizzato dalla Cosmit, torna dal 12 al 17 aprile nel polo Rho-Pero Fiera di Milano progettato da Massimiliano Fuksas per un’edizione, la cinquantesima, davvero in chiave celebrativa, tra innovazione e tradizione. 50 Year Young è lo slogan che sottolinea uno spirito giovanile e internazionale – ricordiamo che il 56% degli operatori, l’anno scorso, proveniva dall’estero – forte dello splendido risultato di partecipazioni nell’ultima edizione, quasi 300.000 accreditati.

Saranno riproposti come di consueto anche il Salone Internazionale dei Complementi d’Arredo, le biennali Euroluce e SaloneUfficio (sempre più complementari: verranno presentate innovative soluzioni per l’illuminazione degli ambienti di lavoro) nonché lo spazio dedicato ai designers emergenti, il Salone Satellite, per un totale di 210.000 metri quadrati di esposizione. La fiera è riservata agli operatori del settore ma sarà aperta al pubblico l’ultimo giorno, domenica 17 aprile.

Molteplici gli eventi collaterali raggruppati nel tradizionale Fuorisalone in cui spicca la mostra Le fabbriche dei sogni. Uomini, idee, imprese e paradossi delle fabbriche del design italiano presso il Triennale Design Museum, curata da Alberto Alessi con l’allestimento del designer spagnolo Marti Guixé. Incentrata sulla figura dell’imprenditore che ha fatto la storia del made in Italy in cui si evidenzia la robusta componente artigianale dal forte imprinting culturale, l’esposizione è caratterizzata da un approccio grafico con fumetti, sagome umane, silhouette e pensieri scritti a mano. Alcuni oggetti iconici entrano in dialogo con i progettisti e le storie dei grandi uomini di impresa si intrecciano con le loro biografie personali in un’atmosfera giocosa che evoca Alice nel Paese delle Meraviglie.

Segnatevi in agenda anche l’avveniristica Principia. Stanze e sostanze delle arti prossimà realizzata in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti e curata da Denis Santachiara. In piazza Duomo prenderà corpo un bizzarro padiglione "molecolare" costituito da enormi bolle e suddiviso in otto stanze, ognuna delle quali sarà dedicata a un principium scientifico come l’ottica o l’elettromagnetismo indagato come forma d’ispirazione per opere artistiche e architettoniche. Tra i lavori esposti, realizzazioni di Marina Abramovic, Carlo Bernardini e Marta de Menezes.

La città di Milano interagirà infatti attivamente col Salone, in particolare in quattro principali design districts: Tortona, Brera, Lambrate Ventura e l’ecologica Fabbrica del Vapore in via Procaccini, il distretto ambientalista del green thinking. Sempre in zona verde, appuntatevi l’installazione multimediale "Cuorebosco" che in piazza San Fedele riprodurrà un’ampia area ‘natural’ con tanto di nebbia e cinguettio di usignoli. La casa automobilistica francese Citroën trasformerà infine il centro del capoluogo lombardo in un vero museo a cielo aperto esponendo accanto alla nuova DS4 le creazioni del designer francese Ora-Ïto e una selezione di oggetti provenienti dall’esposizione Avverati – A Dream Come True che celebra le evoluzioni del design, in un percorso visivo che parte da via Monte Napoleone e prosegue fino in Piazzetta Crocerossa.

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