LA REGINA DI SABA

Una mostra ricca di atmosfera e magia, che s’incammina verso l’ultimo mese di esposizione al Palazzo Bricherasio di Torino. Da non perdere.

I misteri dello Yemen hanno origini antiche e leggendarie, così come

leggendario è il personaggio della Regina di Saba, fondatrice di una dinastia e protagonista in prima persona delle tre religioni monoteiste. Un mito millenario che nel susseguirsi dei secoli ha alimentato le fantasie di artisti, poeti e letterati. Palazzo Bricherasio, a Torino, le ha dedicato un’esposizione che si avvia all’ultimo mese disponibile alle visite, che si articola in due sezioni: l’archeologia, con sculture, stele, vasi, epigrafi, incunaboli, manoscritti, cartografie che vanno dal VII secolo a.C. al VI secolo d.C.; la pittura, che da un’idea della vasta iconografia che, tra il XVI e il XIX secolo, si sviluppò sul tema biblico della Regina di Saba. La mostra, ricostruisce la storia della

favolosa Arabia Felix, culla di scienze e arti, presentando 150 reperti provenienti da musei yemeniti, europei e americani, che testimoniano il periodo preislamico, dalla preistoria fino alla decadenza dei regni carovanieri e l’islamizzazione della penisola arabica. Ideatrice del progetto, l’architetto Maria Pia Dal Bianco, che ha previsto anche la proiezione sulle pareti di alcune sale di frammenti di immagini virtuali a rappresentazione dell’incontro tra la Regina e Salomone, tratti dalle opere di Rubens, Raffaello, Piero della Francesca, con l’intento di suggerire il visitatore il mistero mai chiarito sulla reale esistenza della Regina e del suo regno. Per completare l’atmosfera, profumo d’incenso e mirra bruciati in grandi braceri, e

sottofondo musicale.

TORINO: ^SPalazzo Bricherasio, Via Lagrange 20, fino al 7 gennaio 2001.

Orari: martedì e mercoledì, ore 9.00-19.00; da giovedì a domenica, ore 9.00-22.00; lunedì chiuso.^s

di Elle

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