LE AUTO ECONOMICHE

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Volete un'auto ma non siete disposti a spendere cifre da capogiro? Dalla 600 alla C1, dalla Matiz alla 107, una dozzina di modelli che non vi faranno sfigurare...

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Si chiamano city car, ma sostanzialmente sono piccole utilitarie che si possono portar via dal concessionario sborsando meno di 10.000 euro. Il mercato non ne offre una quantità enorme, ma una decina e più di modelli adatti alle tasche meno fortunate sono più che sufficienti per permettere una scelta ampia. Perché, si sa, anche spendendo poco noi vogliamo comunque un oggettino che ci piaccia…

Partiamo dalla più economica in assoluto: uno che va in giro con una Fiat 600 deve essere considerato per forza uno sfigato perché l’ha pagato solo poco più di 7.000 euro? E chi l’ha detto? Non avrà gli interni in radica e il lettore mp3 incorporato, ma la piccola torinese è una vera utilitaria: pulita, semplice, compatta e agile nel traffico cittadino. Per spostarvi da un locale all’altro è perfetta, anche perché con le sue ridotte dimensioni è amica dell’amore per chi si trova gomito a gomito… Oltretutto quello che risparmiate in benzina (la 600 fa pure 13 km con un litro) lo potete impiegare per bere un drink in più oppure offrirlo a qualche simpatico avventore. E se vi viene fretta, non potrete contare su uno scatto bruciante e grandi riprese, ma nel traffico urbano vi muoverete con agilità. Alla faccia di quei macchinoni!

Una delle più belle e particolari “piccole” in circolazione è sicuramente la Citroen C1 che vanta un prezzo che parte dagli 8.700 euro circa. Se vi è capitato di vederla in città sicuramente l’avrete notata: con quel musetto stondato e il portellone posteriore simile a quello di una Smart, ha una personalità inequivocabile. Un po’ come tutti noi, no? Dentro poi è una delizia, con quei portaoggetti ampi dove raccogliere tutte le cianfrusaglie di cui non si potrebbe proprio fare a meno. E poi non si fa mancare nulla in quanto a spazio: in una macchina che è lunga meno di tre metri e mezzo, i progettisti sono stati in grado di ricavare spazio comodo per due adulti dietro e anche per qualche pacco nel bagagliaio. Se poi dovete trasportare tutto il vostro guardaroba, basta buttare giù uno o entrambi i sedili posteriori e il gioco è fatto. Perfetta per i tragitti cittadini, si rivela comoda anche per i viaggi medio-lunghi, grazie a delle ottime sospensioni.

Se volete stare sotto gli ottomila euro…

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Se volete stare sotto gli ottomila euro, ci sono la Daihatsu Cuore (7.856) e la Chevrolet Matiz (7.951). La prima ha il pregio di farsi riconoscere subito, grazie alle sue linee spigolose e squadrate, ma anche quello di avere tanto spazio: se adorate passare interi pomeriggi al supermercato a fare la spesa, il bagagliaio della Cuore può sopportare anche quella di tutta la settimana e se poi volete esagerare, basterà buttare giù i sedili posteriori e avere fino a 421 litri di spazio. Se invece sulle quattro ruote volete caricare quattro amici, in soli 341 centimetri di lunghezza questa city car offre posti comodi come quelli di una berlina e per di più sicuri avendo superato i test più severi. Perfetta per i tragitti cittadini, con la Cuore potete anche concedervi qualche gita fuori porta: è comoda, consuma poco (anche 20 km con un litro) e può raggiungere tranquillamente i 160 km/h… Anche la Matiz gode di una buona riconoscibilità, e anche lei offre quattro posti comodi ma senza un gran bagagliaio. A meno che non si decida di buttare giù i sedili posteriori, ovvio. È comoda da guidare grazie allo sterzo particolarmente leggero che non vi farà fare la figura del camionista, e i consumi sono sempre modesti.

Se vi piace stupire e volete trovare una macchina che hanno in pochi, con 8.100 euro potete diventare i proprietari di una Logan 1.4 della Dacia: non è un’auto di moda ma vanta, oltre al prezzo basso, una grande disponibilità di spazio anche nel bagagliaio e una sensazione di robustezza degna delle auto del blocco sovietico (Dacia è una casa rumena…).

La versione più economica è un 1.400; non è un motore adatto a chi ama spacciarsi per uno Schumacher in erba ma per fare il giretto domenicale, anche fuori città, con pazienza e prudenza è perfetto. Se invece la velocità per voi è irrinunciabile, esiste anche una versione turbodiesel più agile e scattante ma perdete del tutto il vantaggio del prezzo basso…

A proposito di auto insolite c’è anche la Tata Indica, una cinque porte che arriva nientepocodimenoche dall’India! La versione 1.400 GLE Euro 4 i costerà solo 8.641 euro ma anche in questo caso esiste una versione diesel de luxe che però va oltre i diecimila euro senza garantire nemmeno degli optional carini: per dirne una, Abs e airbag non sono disponibili neppure a pagamento! Il pregio della piccola indiana è quello dell’abitabilità (comunque al massimo quattro persone, evitate le ammucchiate…).

Tanto per restare in Oriente, perché non fare un pensierino sulla Hyundai Atos Prime 1.1 12V Like da 8.741 euro? Ha una linea che è un bijoux, con due ruotine tenere tenere e due portiere grandi grandi (per salire senza fatica) con tantissimo spazio all’interno: il bagagliaio contiene 220 litri di roba ampliabili fino a 900 buttando giù i sedili posteriori. Oltretutto il portellone a livello del piano di carico consente di caricare la spesa senza dover assumere gli atteggiamenti di uno scaricatore di porto. E poi dovreste sentire come sono morbidi i sedili (a buon intenditor…). La Atos è perfetta per chi non è propriamente un mago del parcheggio, con i suoi fari collocati in alto, ben lontani dal paraurti delle auto posteggiate davanti, mentre chi non vuole faticare durante la guida può scegliere la versione con cambio automatico perfettamente tarato per la città.

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