Milano Fashion Week, il reportage dalle prime sfilate

Ha aperto i battenti la Milano Fashion Week. Ecco il nostro resoconto dalla prima giornata di sfilate maschili.

Cala il sipario su Pitti Uomo, è tempo di Milano Fashion Week!

 

Apre i battenti la Milano Fashion Week, uno tra gli appuntamenti più importanti della moda a livello mondiale, insieme a Parigi, Londra e New York. Un tour de force concentrato in tre giorni che vedrà decretate le tendenza della moda uomo per l’autunno/inverno 2019 tra presentazioni e passerelle più o meno glamour. Si accendono i riflettori sul meglio del menswear, con brand storici che vanno da Versace e Prada a icone dello streetwear come Marcelo Burlon e M1992.

Abbiamo visto ispirazioni anni 70 e pattern giocosi da Marni, che ha portato in passerella un estetica coloratissima e esagerata nei tagli: capi spalla oversize, pantaloni ampi, spalline e stampe variopinte che sdrammatizzano e donano luce al guardaroba maschile.

Da Billionaire va in scena una partita di polo: elegantissima, composta, con tanto di cavalli e neve. Lo scenario perfetto per introdurre la collezione che si ispira al nobile sport: tra giacche corte in pitone, stivali in coccodrillo, dettagli preziosi e abiti da sera che sprizzano lusso da tutti i pori.

La nuova collezione autunno/inverno di County of Milan, meglio conosciuto come Marcelo Burlon, si ispira alle subculture gipsy: stampe colorate, proporzioni a contrasto, velluto lucido, tessuti stretch ispirati al mondo dello sport, maglie oversize e mix materici per moderni nomadi dallo stile streetwear.

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Nome italiano e anima americana, dopo l’acquisizione Versace porta in passerella il glamour d’oltreoceano: la maison della Medusa punta sulla pelle, un po’ bondage un po’ rock, presente su pantaloni, biker e giacche cortissime; ma non solo, tra i focus della prossima stagione la collaborazione con Ford, iconica casa automobilistica degli USA, che prestato il suo logo ad alcuni capi visti in passerella.