“My Own Show”, la grande occasione dei ‘Valentino’ in erba

Per il secondo anno consecutivo, in collaborazione con le grandi case di moda internazionali, l’Istituto Internazionale di design di Milano organizza lìevento che lancia le giovani promesse della moda

Per il secondo anno consecutivo, IED presenta My Own Show, giovedì 20 settembre presso Area 56 in via Savona, 56. La sfilata presenterà i cinque migliori studenti provenienti dalle diverse sedi dell’Istituto Europeo di Design in Italia, Spagna e Brasile.

I cinque giovani fashion designers porteranno in passerella le collezioni primavera-estate realizzate in collaborazione con aziende leader della moda quali Valentino Fashion Group, Moschillo, Mariella Burani e Carpisa.  I giovani hair stylist di Art Hair Studios per Wella Professionals, guidati da Giusi Bassani, si prenderanno cura delle acconciature e del make-up della sfilata.

Dopo una prima selezione di 20 finalisti, una giuria di esperti, presieduta da Franca Sozzani, ha scelto i cinque studenti che hanno dimostrato il loro talento. Eccoli.

Bente Bjor, studentessa norvegese di Oslo, proveniente dalla Sede IED di Barcellona, ha scelto le etnie asiatiche, africane e

dell’america centrale andando alla ricerca di segni puri che rappresentino orgoglio, ottimismo, gioia. Culture distanti che il progetto non vuole descrivere, ma di cui vuole raccontarne la fragilità. Guerrieri che vengono dal paradiso e che camminano per le strade delle città. Marta Forghieri, milanese, proveniente dalla Sede di Milano. L’idea della sua collezione nasce dallo studio del lavoro di Madelaine Vionnet, in particolare l’uso dello sbieco, e dall’opera dell’artista Rebecca Horn. Da uno studio del pattern bidimensionale il lavoro è un esplorazione delle infinite declinazioni delle stesse forme in materiali diversi. Giovanna Pontes Kassis, brasiliana, proveniente dalla Sede IED di San Paolo. Dai contesti urbani delle megalopoli brasiliane nasce una collezione uomo di area streetwear. L’impostazione è grafica, minimalista e semplificata. Lampi di colore, uno studio attento delle vestibilità e una forte innovazione tecnologica nell’uso delle stampe raccontano una realtà in costante evoluzione, un “percorso a ostacoli” nelle città del nuovo mondo. Alessandro Vigilante, di Torremaggiore (FG), studente di Ied Milano. La sua passione è la danza, da sempre. Nella sua collezione racconta il movimento e le costrizioni a cui il corpo è sottoposto ogni giorno. Usando solo Jersey, fluidi o compatti, opachi o lucidi, leggeri o cascanti, racconta un corpo femminile mai statico che lavora su un’idea di eleganza contemporanea, mobile e agile. Maria Pia Piris Alvarel, spagnola proveniente dalla Sede IED di Madrid. Una collezione di borse che si ispira alle complicate piegature degli origami giapponesi, realizzata con pelli di ultralusso dalle mani esperte degli artigiani napoletani di Carpisa. Un complesso studio tecnologico è alla base di questo progetto che coniuga la funzionalità occidentale con l’astrazione orientale. 

IED si fa promotore diretto di nuovi talenti della moda offrendo loro la possibilità di collaborare con aziende leader del settore e sollecita queste ultime a cercare proprio al suo interno quelle giovani promesse, con una ottima preparazione pratica e teorica, sulle quali investire per dare vita a nuovi progetti.

Ti suggeriamo anche  10 capi rainbow da regalare a Natale

 “My Own Show è una grande opportunità per gli studenti del terzo anno di Fashion Design che sono riusciti a mettere in pratica le conoscenze acquisite e a far emergere le loro doti, compiendo così un piccolo passo verso il loro futuro mondo lavorativo –  spiega Andrea Batilla, direttore di IED Moda Lab Milano -. Il confronto dialettico e l’interazione con il mondo economico-imprenditoriale in continua evoluzione consente agli studenti di sviluppare gli strumenti e le strategie adatte alla concretizzazione dei progetti e alla realizzazione dei propri sogni”.