“Pad London”, arte e design s’incontrano a Berkeley Square

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Fino a domenica la fiera glam londinese col design più esclusivo di 60 gallerie, esposto insieme a preziose opere d’arte, dalla collezione africana di Bernard Dulon a creazioni...

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Ha preso il via ieri quella che è considerata una delle fiere di design più glam e sofisticate al mondo, “Pad London”, giunta alla settima edizione. Ubicata in un elegante tendone immerso nel verde, allestito a Berkeley Square nel raffinato quartiere di Mayfair, a due passi da Bruton Street, nota per aver dato i natali alla Regina Elisabetta II, ha la particolarità essenziale di esporre sia oggetti di arredamento che ricercate opere d’arte figurativa ma non solo (anche sculture e installazioni), al fine di creare scenografici ambienti fusionali a metà strada tra il museo e la boutique di pregio. Quest’anno il numero di partecipanti è aumentato di ventuno unità, raggiungendo così un totale di sessanta espositori da dodici nazioni. Si annoverano anche le gallerie italiane di Frediano Farsetti e Rossella Colombari nonché la “O” dedicata al design contemporaneo.

Un’attenzione particolare è dedicata all’arte tribale con la ricca collezione africana di Bernard Dulon in cui spicca una preziosa statua lignea di un guardiano del sepolcro, appartenuta alla tribù Fang di lingua Bantù dell’Africa Centrale. Ma le antichità esposte attraversano l’intera storia del mondo, dai misteriosi amuleti dell’Antico Egitto ai reperti greco-romani per arrivare a rari manufatti d’arte giapponese.

Tra le esclusività di “Pad London”, il disegno femminile di Egon Schiele in acquerello e matita “La ragazza con lo scialle giallo”, proveniente da una collezione privata e mai esposto prima (lo trovate presso lo stand degli americani della Van De Weghe Fine Art). Stesso discorso per una collezione di armature giapponesi medioevali visibile nella zona riservata alla galleria Jean Christophe Charbonnier e per le fotografie inedite di Guy Bourdin, storico collaboratore di ‘Vogue’. Ricco il catalogo della galleria Tega di Milano che espone una scultura di Botero raffigurante una donna formosa a cavallo insieme a opere di Basquiat, Chirico, Fontana, Morandi e Picasso.

Tra i classici segnaliamo alla galleria svedese “Modernity” l’avvolgente “Egg Chair” di Arne Jacobsen realizzata nel 1958 e alla britannica 88-Gallery un oggetto davvero cult: la lampada da tavolo di Pietro Chiesa che inizialmente era destinata ad arredare un’abitazione disegnata da Carlo Mollino nel lontano 1938.

Gli amanti dell’home design non si perdano infine gli originali oggetti per la casa realizzati da Juan e Paloma Garrido, fini ideatori di opere in argento.

Al vernissage che ha aperto la manifestazione è stata particolarmente apprezzata la presenza di Michael Bloomberg, sindaco di New York.

“Pad London” chiuderà i battenti domenica 20 ottobre come la parallela “Frieze Art Fair” a Regent’s Park dedicata all’arte contemporanea e con una sezione riservata ai suoi maestri (“Frieze Masters”).

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