TENDENZA2006: BORSE E TRACOLLE

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Tracolle, messenger bag, sacche, weekend bag, borsoni e così via. In qualsiasi modo si vogliano chiamare, si parla sempre e comunque della stessa cosa: borse.

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Un accessorio in origine solo femminile diventa oggi un must anche per l’uomo: estremamente pratica, da abbinare alle scarpe o alla cintura e da sfoggiare in più occasioni con eleganza. Finita l’era delle tasche piene, oggi l’uomo mette tutto in borsa (basta solo non chiamarla così).

C’è stato un periodo, negli anni ’70, in cui cominciarono ad essere utilizzati (fortunatamente per poco) i borselli per uomo, da portare tenendoli scomodamente in mano. Oggi spuntano i manici e le cinghie, aumentano le proporzioni, si diversificano i colori e si moltiplicano i modelli, soprattutto perché ogni occasione ha bisogno della propria capienza. E si scoprono esemplari di cui non si conosceva l’esistenza o semplicemente la denominazione.

Le tracolle

Si comincia dalle tracolle. Le più piccole sono le cosiddette messenger bag, poco ingombranti e di dimensioni utili solo per piccoli oggetti. Diffuse già da qualche stagione, sono diventate l’ideale per chi non vuole dare troppo nell’occhio e non ama avere a che fare con borse troppo grandi. A decorarle spopola la logo-mania e non meravilgia quindi che sia diventata un oggetto di culto quella firmata dal monogramma Gucci (sia classico che ultra-chic in pelle guccissima) o di Dior, in un nero meno appariscente nei modelli flap e zipped pouch. Anche Emporio Armani offre le proprie versioni, con cinghie nere a contrasto e tasche con la zip.

Per quanto riguarda le tracolle vere e proprie, c’è da sbizzarrirsi. Dolce&Gabbana sfodera i suoi modelli in pelle morbida e molto capienti, discreti ed eleganti o con marchio in bella vista; continua poi per la griffe l’utilizzo patriottico del tricolore ed in particolare il richiamo all’ambito calcistico, sottolineato dall’influenza degli omnipresenti mondiali. Louis Vuitton non è da meno: la maison francese, famosa prima di tutto per la propria pelletteria, sfrutta l’assoluto vantaggio di avere all’attivo due monogrammi fondamentali nell’alfabeto della moda; tra innumerevoli modelli per tutte le esigenze, sono degne di nota la sac bosphore nel tipico LV in una forma originale fornita sia di manici che di cinghia, e la olav mm in pelle damier, la fantasia a scacchiera divenuta altrettanto popolare. Interessante poi l’offerta di Tod’s che propone invece un’ampia city bag più professionale, con cuciture gialle in evidenza sulla pelle marrone, fornita di tasche sui lati e grande flap come chiusura.

Parlando di tracolle non si può tralasciare la nascita di un nuovo marchio che si sta diffondendo a macchia d’olio: parliamo di George Gina & Lucy, brand tedesco specializzato nella realizzazione di borse di ogni dimensione e per tutte le occasioni accomunate da un’assoluta originalità. Tasche, cinghie, legacci, modelli innovativi nonché estremamente versatili e caratterizzati da una propria identità con tanto di nome distintivo: nella foto si possono vedere la little sushi e la mr. postman. Tutti gli esemplari presentano come segno distintivo l’attaccatura del moschettone sul lato frontale, assolutamente inutile ma proprio per questo del tutto necessaria.

Tote bag
Andando avanti nella vetrina dei modelli si incontra la cosiddetta tote bag, una versione

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Tote bag

Andando avanti nella vetrina dei modelli si incontra la cosiddetta tote bag, una versione a metà strada tra una borsa da mare e una shopping bag, quindi di dimensioni maggiori per essere più capiente. Come esempi si possono osservare la versione più sportiva di Tod’s in tela e manici a contrasto e quella più elegante di Gucci ancora nel tipico monogramma decorato questa volta anche con le bande in verde e rosso.

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Ai limiti del borsone

Uno sguardo poi alle borse “generose”, quelle ai limiti del borsone ma di dimensioni più ridotte ed utilizzabili negli impegni di tutti i giorni. Per prime abbiamo le sacche, modello per natura senza troppe pretese ma che ora spopola in versioni ultra chic. È in pelle ad esempio la shoe bag, un autentico gioiellino di accessorio, proposta da Louis Vuitton insieme ad un altro modello da portare in spalla, che presenta anche Gucci. Decisamente più sportive e perfette per la spiaggia sono le versioni offerte sia da Tod’s, con la beach bag prevalentemente in tela con inserti in pelle, sia da Missoni in colori più accesi.
Tra i modelli più ampi si passa infine alle weekend bag che, come suggerisce il nome, risultano notevolmente più “importanti”: le proporzioni aumentano e l’aspetto diventa quello di una piccola valigia, un ideale bagaglio a mano con il necessario da portare con sé per una trasferta di pochi giorni; e anche in questo caso i modelli abbondano. Degna di nota è la versione in denim e pelle nera di Dolce&Gabbana, guarnita di cinghie e zip; emblematico poi il nome del modello di stagione di Louis Vuitton: nella carry all in rosso accesso si può mettere veramente tutto. Molto eleganti invece le proposte di Burberry per questa estate, in suede e dai colori tenui, mentre ritorna ancora la pelle nei vari modelli di Gucci, tra cui spicca una versione rigida in cocco nero.

Anche per l’uomo, dunque, c’è solo l’imbarazzo della scelta nell’utilizzare un accessorio considerato erroneamente taboo ma che in realtà è solo sinonimo di eleganza e buon gusto.

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di Andrea Marrama

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