VALENTINO LASCIA LE PASSERELLE

Valentino dice addio al mondo delle passerelle. «Volevo andarmene quando la festa non è ancora finita». Il socio di una vita, Giancarlo Giammetti, scrive: «da oggi condivideremo nuovi interessi».

Valentino ha deciso: lascerà la moda, e per comunicarlo ha scritto una lettera. Continuerà ad occuparsi di questo mondo, che tanto gli ha dato e acui ha dato tanto, ma darà il suo apporto soprattutto dal lato istituzionale e culturale.

È lui stesso a spiegare che, proprio questo è il momento perfetto per lasciare, quando «la festa non è ancora finita». Valentino, infatti, come un attore vuole lasciare prima di imboccare il viale del tramonto.

A luglio, lo stilista fece un grande spettacolo nella capitale che lui stesso ha definito nella lettera «un momento magico, sicuramente irripetibile. Sarebbe impossibile eguagliare l’emozione e la gioia per l’amicizia e la considerazione che il mondo intero ha voluto esprimermi in quell’occasione. Pertanto ho deciso che questo è il momento perfetto per dire addio al mondo della moda. Mi piace pensare, come dicono gli inglesi ‘I would like to leave the party when it’s still full’».

Valentino lascerà definitvamente il lavoro come stilista a fine gennaio 2008: «sto già lavorando – dice – alla collezione ready-to-wear che sarà presentata a Parigi in ottobre e a quella d’alta moda che sfilerà a gennaio». «Mi considero fortunato – prosegue Valentino – perchè sono riuscito a fare, della mia passione di adolescente, il lavoro che mi ha dato sempre tanta gioia e riconoscimenti, e a mantenere un mio stile, nonostante tutti i grandi cambiamenti avvenuti nella moda».

Sul futuro della casa di moda da lui fondata dice: «Mi rendo conto che la maison che porta il mio nome cambierà, ma mi auguro che il team creativo che disegnerà le varie linee, e di cui fanno parte alcuni dei miei assistenti, sappia proseguire il mio lavoro in una maniera di cui possa essere orgoglioso».

Anche Giancarlo Giammetti, socio e sodale di una vita, unisce il suo saluto a quello di Valentino, scrivendo che la loro «è una straordinaria storia di amicizia e di lavoro di tutta una vita. Mi sento onorato ed infinitamente grato di avere lavorato con uno dei più grandi creatori di tutti i tempi nell’affermare un brand di prestigio internazionale e, a partire da oggi, nel condividere nuovi interessi e nuove sfide».

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