VIAGGIARE A QUATTRO ZAMPE

Cosa serve sapere per portare il cane in auto, treno, aereo, nave. Dalla vaccinazione alle regole dei vari Paesi, ecco tutti gli accorgimenti per portare con tranquillità Fido e Micio in vacanza con noi.

I cani possono essere portati quasi ovunque, con un po’ di pazienza, quella che serve per seguire determinate regole che variano da paese a paese. La Francia, ad esempio, è un paradiso per i cani: quasi nessun problema di accettazione in alberghi, negozi, ristoranti. Più problematiche Svezia, Norvegia e Inghilterra che esigono la quarantena. Ma come fare a portare il nostro amico in treno, in aereo o in nave? Come viaggiare sicuri in auto? Quali piccoli accorgimenti si devono seguire per viaggiare tranquilli anche a quattro zampe?

In treno. Per i piccoli animali il trasporto in treno è gratuito, se custoditi in gabbiette non superiori a 70 cm di lunghezza, 50 di altezza e 30 di profondità. Solo in seconda classe possiamo farli viaggiare liberi accanto a noi, nello scompartimento, ma è necessario pagare un biglietto ridotto del 40. Per i cani di grossa taglia bisogna riservare un intero scompartimento per farli stare liberi, oppure metter loro guinzaglio e museruola, pagando il biglietto ridotto. Nelle vetture letto sono ammessi cani con pagamento di un biglietto ridotto del 40% e una tassa di disinfestazione pari a 70mila lire. Non tutti i treni sono però accessibili: i cani di media e grossa taglia non sono accettati sui Pendolini, e sugli Eurostar possono viaggiare solo i cani guida per ciechi.

In aereo. Tutte le compagnie aeree consentono generalmente il trasporto di cani e animali di piccola taglia insieme al padrone, purchè custoditi in gabbie col fondo impermeabile. Ma se il peso del nostro cane più quello del contenitore dovesse superare i dieci chili, l’animale dovrà viaggiare nella stiva: sarà imbarcato allo scalo merci e viaggerà all’interno di apposite gabbie messe a disposizione dalla compagnia aerea. Per lui, un viaggio infernale che sarebbe meglio risparmiargli. Il costo: per gli animali che viaggiano nella stive dipende dal peso e dal luogo di destinazione. Per i piccoli animali, la tariffa è dell’1,35% sul costo del biglietto pieno, o di 30mila lire se il volo è nazionale.

In nave. Non è un problema portare i nostri cani in navi o traghetti per brevi traversate: le compagnie di navigazione italiane sono molto tolleranti. Basta avere a portata di mano il certificato di buona salute. Su alcune imbarcazioni esistono ‘canili di bordo’ dove è obbligatorio chiudere il cane se è di grossa taglia, mentre se è di piccola taglia può passeggiare tranquillamente sul ponte tenuto al guinzaglio e dormire in cabina (prenotata per intero). Per raggiungere la Sardegna o la Corsica il costo del trasporto è di 12mila lire circa, Per l’Isola d’Elba è gratuito. E’ invece proibito portare animali sulle navi da crociera.