Ariana Grande replica a chi l’accusa di ‘sfruttare’ la comunità LGBT: ‘voglio supportarvi e celebrarvi’

Anche Olly Alexander degli Years e Years in difesa di Ariana Grande.

La notizia che quest’estate Ariana Grande prenderà parte al Pride Festival di Manchester, a due anni di distanza dall’attacco terroristico della Manchester Arena, ha fatto ovviamente il giro del mondo, alimentando incredibili polemiche all’interno della comunità LGBT.

In tanti, infatti, hanno accusato la popstar di voler ‘sfruttare’ il mondo gay, di voler diventare a tutti i costi ‘un’icona’, di togliere ‘spazio’ a cantanti LGBT dichiarati. Travolta dalle polemiche, proprio la Grande, che ha un fratello omosessuale dichiarato, ha voluto replicare sui social, ribadendo la propria vicinanza alla comunità.

“I rapporti che ho con i miei fan, amici e familiari della comunità LGBTQ mi rendono felice. Voglio celebrare e supportare questa comunità, a prescindere dalla mia identità sessuale o dal modo in cui le persone mi etichettano. Oltretutto voglio visitare una città che è tanto importante per me. La rappresentazione LGBTQ è un tema molto importante, e sono sempre orgogliosa di poter condividere il palco con artisti LGBTQ. Nel corso degli anni i Pride sono stati guidati da artisti di tutti gli orientamenti sessuali e di qualsiasi genere, incluse alleate eterosessuali come Cher e Kylie Minogue.”

In difesa della Grande si è schierato Olly Alexander degli Years e Years, che prenderanno parte al Festival del Manchester Pride, da sempre gay dichiarato.

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“Negli ultimi anni abbiamo suonato in molti incredibili eventi per il Pride, siamo fortunati a ricevere proposte e in tal senso donerò sempre l’intero cachet. Mi piacerebbe vedere più cantanti LGBT su tutti i palchi, ma la realtà è che le line up sono un mix di artisti a seconda della loro disponibilità e della necessità di vendere biglietti. Il Pride raccoglie fondi da rigirare poi a varie cause (di solito locali). Nel caso del Manchester Pride, Ariana ha dimostrato più volte quanto abbia a cuore noi e quanto ami Manchester”.

Sulle immancabili polemiche sul prezzo dei biglietti, Ariana ha infine ribadito come lei, e il suo staff, non c’entrino nulla.