Auguri Madonna! 13 canzoni che la rendono una delle più grandi icone gay

In occasione del 61esimo compleanno di Madonna, l’artista femminile di maggior successo della storia, ecco una selezione dei suoi 13 singoli e brani a tematica LGBT+ più celebri.

Madonna, una delle più grandi icone gay della storia e artista femminile di maggior successo della storia (con vendite attorno ai 350 milioni di dischi venduti), compie oggi 61 anni.

Tornata quest’anno con il suo quattordicesimo album di studio “Madame X“, che ha ottenuto buone critiche e reazioni sia da parte dei fans che della stampa, Madonna sta per iniziare il suo undicesimo tour.

Una tournée nei teatri, dal sapore più raccolto e intimistico, come il suo album di riferimento, il “Madame X tour” prenderà il via il 12 settembre 2019 all’Howard Gilman Opera House di New York.

Secondo la prestigiosa rivista LGBT+ “The Advocate“, e non solo, Madonna è la più grande icona gay che sia mai esistita ed è proprio per questo suo status che abbiamo deciso di festeggiare questo suo 61esimo compleanno così.

Con una lista di canzoni che celebrano o trattano, direttamente nei testi delle canzoni e/o nei videoclip che le accompagnano, tematiche LGBT+.

Dall’oppressione all’amore libero, dalla voglia di divertirsi e comportarsi come chiunque altro all’HIV e AIDS.

Queste sono le 13 canzoni di Madonna canzoni che la rendono una delle più grandi icone gay.

 

13-VENI VEDI VICI

Veni Vidi Vici” è una traccia che appare nella versione deluxe diRebel Heart“, il tredicesimo album di studio di Madonna uscito nel 2015 (che ha venduto oltre 1 milione di copie nel mondo).

Il brano è un divertento esperimento pop-rap (conil rapper Nas) nel quale Madonna cita molte delle sue vecchie hits e, riferendosi a “Vogue” cita i gay che “hanno tutti perso la testa” per quella canzone.

12-KILLERS WHO ARE PARTYING

A proposito del brano, contenuto nel suo ultimo album “Madame X“, Madonna ha detto:

“Siamo tutti esseri umani, siamo parte della stessa anima e abbiamo tutti una responsabilità verso l’altro ed io sono stanca di vedere come vengono trattate le minoranze, come la comunità LGBT+ (ed altre), e questa canzone è per loro. Il titolo, “Killers Who Are Partying“, è rivolto alle persone che hanno in mano il potere e che non fanno altro che scatenare odio e alzare muri e che, pensando di aver fatto bene il proprio lavoro, se ne vanno poi a casa o a festeggiare in giro.”

11-I RISE

https://youtu.be/qf2ExGIXKBM

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Madonna ha collaborato con la prestigiosa rivista TIME per creare il video musicale per “I Rise” (in cui non appare), brano incluso in “Madame X“.

Il brano è un inno alle minoranze, ovviamente tra di esse anche la comunità LGBT+, e alle loro lotte contro l’oppressione e gli abusi.

10-GOD CONTROL

Il video musicale di “God Control, tra i più recenti di Madonna (e  diretto dal genio Jonas Åkerlund) è anche tra i più controversi della carriera.

Il brano è incentrato sul controllo delle armi negli Stati Uniti e per rendere più forte e chiaro il suo messaggio, nel video del pezzo Madonna ha inscenato la sparatoria al gay clubPulse‘ ad Orlando, nella quale hanno perso la vita 49 persone.

Il video ha causato molte controversie, ma per noi rimane un capolavoro che attesta ancora una volta la grandezza e la potenza dei messaggi dell’artista.

9-EXPRESS YOURSELF

“Express Yourself” è sicuramente la canzone più femminista di Madonna, ma è anche considerata un inno gay, perché i temi del testo (e il titolo stesso del brano) sono facilmente rapportabili anche alla comunità LGBT+.

Ed anche l’iconico videoclip del brano fece la sua buona parte.

8-MUSIC

Madonna è l’artista che, più di ogni altra, sa come fare un comeback ad effetto.

Nel 2000 Madonna mette a segno quello che sarà la sua 12esima ed ultima #1 nella Billboard Hot 100 con “Music“, tratta dall’omonimo ottavo album di studio.

Nel provocante video di “Music”, Madonna (incinta di 8 mesi) si dirige, in limousine, con le sue amiche di lunga data Debi Mazar e Niki Haris in vari clubs dove inizia a mettere soldi nelle mutandine di svariate spogliarelliste.

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La canzone è un inno all’unione della gente, che secondo Madonna può superare le differenze di razza, classe, genere e sessualità.

7-MATERIAL GIRL

Il bello di essere gay è anche quello di concedersi un po’ di divertimento fine a se stesso, la vera e propria gioia del ballo con canzoni dal ritmo esplosivo e incontenibile.

E “Material Girl” è un irresistibile gioiello della musica pop anni ’80 che non poteva non fare impazzire la comunità LGBT+… complice anche l’iconico e imitatissimo videoclip, nel quale rende omaggio a Marylin Monroe.

Il brano è diventato così celebre che “Material Girl” è rimasto tra i soprannomi di Madonna.

6-OPEN YOUR HEART

Nel 2014, Madonna si è unita a Macklemore e Ryan Lewis per cantare “Same Love” in una celebrazione delle unioni omosessuali ai Grammy Awards.

Durante lo spettacolo, Queen Latifah ha sposato 33 coppie, gay e etero, e Madonna ha chiuso la cerimonia molto emozionante cantando, appunto, la sua “Open Your Heart“.

5-JUSTIFY MY LOVE

“Justify My Love” è sicuramente una delle canzoni più sensuali e provocatorie di Madonna, nonché la sua #1 della Billboard Hot 100 più insolita e meno commerciale.

Il video di “Justify My Love”, diretto dal fotografo di moda Jean-Baptiste Mondino, fu considerato così spinto, nel 1990, che persino MTV lo bandì dalla rotazione.

E basta guardarlo per capire perché sia tra i suoi brani più amati dalla comunità LGBT+.

4-FORBIDDEN LOVE

A distanza di 11 anni, Madonna ha prodotto due canzoni dal titolo “Forbidden Love” ed entrambe sono magnifiche e perfetti gay anthems.

La prima appare nel suo album “Bedtime Stories” del 1994 e la seconda in “Confessions on a Dancefloor“, del 2005.

In entrambi i brani, il primo più r&b e l’altro dance-pop, si parla del di cosa si prova ad amare qualcuno di proibito e sono inni dell’amore libero.

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3-IN THIS LIFE

Nel suo quinto album “Erotica“, del 1992, Madonna dà il meglio di sé in quanto a provocazione, rompendo ogni tipo di taboo sessuale e convenzionale possibile, sia nel disco che con il libro-scandalo “Sex”, uscito in concomitanza con il disco.

Nell’album c’è spazio anche per l’introspezione e la riflessione, che trova il suo culmine in “In This Life“, una delle canzoni più belle dell’artista italo-americana.

La canzone, nata nel periodo di picco dell’epidemia di AIDS, è dedicata a tre persone care all’artista morte per mano della malattia: due suoi amici gay ed il suo mentore gay Christopher Flynn, che considerava come una padre.

2-HUNG UP

In un discorso analogo a quello di “Material Girl“, come poter resistere quando parte “Hung Up“?

Madonna ha fatto il suo “jackpot gay” con l’uscita di “Hung Up” che, pubblicata nel 2005, vende oltre 9 milioni di copie e diventa il suo singolo di maggior successo… ad oltre 20 anni dal suo debutto discografico!

Quel campionamento di “Gimme! Gimme! Gimme!” degli ABBA è stato davvero un colpo di genio.

1-VOGUE

Vogue“, pensate, era stata pensata inizialmente come B-side del singolo di “Keep It Together“! A volte abbiamo tra le mani un gioiello ma non ce ne rendiamo conto… ma per fortuna Madonna e il suo team lo capirono in tempo.

Nel 1990, “Vogue” arrivò al #1 della Billboard Hot 100 e ci rimase per tre settimane.

Il brano, che ha venduto oltre 6 milioni di copie in CD singoli, si ispira alla sottocultura queer nera e latina delle ballrooms di Harlem.

L’iconico video diretto da David Fincher, probabilmente il più famoso e amato di tutta la sua carriera, celebravava tutto il glamour della Hollywood classica.

Grazie a “Vogue”, Madonna ha introdutto il vogueing nel mondo, ha sdoganato maggiormente l’omosessualità e la consapevolezza della crisi dell’AIDS.