DA ANGELINI A ZERO

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Tutte le novità discografiche degli artisti di casa nostra dalla A alla Zeta. Giorgia, Tiziano Ferro, Ruggeri, Venditti, Carboni, il ritorno di Gianna Nannini, Dalla e di Renatone.

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Dopo aver fatto una carrellata delle novità sul mercato estero, vediamo che cosa succede nel panorama italiano. Fresco di stampa il nuovo cd di Giorgia, “Ladra Di Vento“, uscito da un paio di settimane. In questo disco la cantante romana, una delle più belle voci italiane degli ultimi anni, si cimenta anche nell’attività di autrice di testi e musica. Le quattordici tracce dell’album sono, difatti, da lei stessa firmate ed alcune anche prodotte.

Vi è incluso il singolo “Spirito Libero” e “Gocce di Memoria”, colonna sonora dell’ultimo film di Ferzan Opzetek, “La finestra di fronte”. Il lavoro nel suo complesso è gradevole, Giorgia è una grandissima interprete, però la qualità dei brani non è di certo all’altezza delle sue doti canore, sonorità R&B, un po’ di Black music ed un pizzico di Jazz, ma poche emozioni. La struggente “Gocce di memoria” rimane una perla un po’ isolata. Riuscirà con questo disco Giorgia a bissare il successo ottenuto con il greatest hits che ha superato le 500.000 copie vendute? Le auguriamo di sì.

Tra gli artisti emergenti, segnaliamo Roberto Angelini – bravo e pure belloccio! – alla sua seconda esperienza discografica. Il suo “Gattomatto” è stato uno dei tormentoni dell’estate, ed in questi giorni è uscito l’album intitolato semplicemente “Angelini”, scritto insieme a Giuliano Boursier. Dieci tracce molto interessanti, una contaminazione di generi che da luogo a sonorità piacevoli ed orecchiabili con dei buoni testi. Alcuni brani ironici e divertenti come “Portiere di notte” e “Gattomatto”, altri più autobiografici, “La Prima”, “Solo con te”, e pure una bella canzone d’amore, “La gioia del risveglio”.

Il 27enne artista romano, ottimo chitarrista, dopo aver suonato per anni nei locali della capitale ottenendo un buon successo, riuscì a far arrivare una cassetta con sue composizioni accompagnate solo dalla chitarra alla Emi Virgin che, colpita dal talento del giovane, nel 2000 pubblicò “Serenità”, il singolo d’esordio. Nel 2001 Angelini arriva al festival di Sanremo con “Signor Domani”, canzone premiata dalla critica, cui seguì il primo album e la prima tournée. Questo nuovo cd è veramente un lavoro che si distingue nel panorama talvolta un po’ deludente di giovani cantanti.

Ritorno per Tiziano Ferro che dopo “Xdono” continua con i giochi di parole e si presenta con “Xverso“, il nuovo singolo già in programmazione nelle radio, che arriverà sul mercato, con le versioni spagnola e francese, il 3 ottobre. “E’ una condizione della mente, è la sete dell’anima che chiede di starla ad ascoltare – ha affermato il cantante – è il bisogno impellente di volersi bene e trovare un modo per farlo. Non è solo fisica e come tale la perversione non muove per forza le articolazioni del corpo ma di sicuro almeno quelle della fantasia.” Dal 29 settembre in programmazione anche il video, interamente girato a Cuba che ha come leit-motiv una misteriosa X che compare sotto varie forme, da un tatuaggio ad un ciondolo di una catenina. Il nuovo album si intitola “Centoundici” e sarà pubblicato, contemporaneamente in tutto il mondo, il 7 novembre su etichetta Capitol/Emi. (La foto di Tiziano ferro è di Francesco Allegretti)

Enrico Ruggeri è negli scaffali dei negozi col nuovo disco “Gli occhi dell’artista“. Il cantante milanese ha scelto una via diversa dai colleghi, non anticipando l’uscita del lavoro con nessun singolo. Critico con le strategie delle multinazionali discografiche, in conferenza stampa ha affermato che probabilmente oggi un nuovo De Andrè smetterebbe di cantare perché il suo pezzo non passa in radio e non sfonda al primo tentativo. L’album sta avendo un buon risultato, è già nei primi posti della classifica dei più venduti, e Ruggeri ha voluto personalmente ringraziare il suo pubblico con un comunicato stampa: “Volevo ringraziare tutte le persone coraggiose e pensanti che hanno decretato l’ottimo piazzamento in classifica del mio album. Preoccupato dal trend radiofonico e televisivo così globalizzato e teso alla canzone “saponetta”, non mi aspettavo un risultato così incoraggiante. Evidentemente la canzone d’autore non è morta, soprattutto se riesce ancora a divertire qualcuno.”

Si intitola “Prima dammi un bacio” il singolo che anticipa l’uscita del nuovo album di Lucio Dalla prevista il 31 ottobre e che si intitolerà “Lucio“. Il brano è la colonna sonora del film omonimo del regista Ambrogio Lo Giudice al suo debutto cinematografico (il film in uscita in tutte le sale italiane il 7 novembre, ha come protagonisti Stefania Rocca, Marco Cocci e Luca Zingaretti), ed è un piccolo capolavoro di testo e melodia. Nell’album, che esce sessant’anni dopo quel fatidico 4 marzo 1943, ci sarà anche un duetto con Mina con il titolo dal sapore pucciniano “Amore disperato”. Il cantautore bolognese dalla straordinaria creatività ha, infatti, portato avanti insieme a questo nuovo disco, anche la riscrittura della Tosca di Puccini in una chiave moderna. L’opera “Tosca, amore disperato” debutterà il 23 ottobre al Gran Teatro di Roma.

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