Dan Reynolds degli Imagine Dragons: ‘c’è chi non porta più i bambini ai concerti perché credono che li faccia diventare gay’

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Etero, mormone ma orgogliosamente gay-friendly, Dan Reynolds non teme gli attacchi degli estremisti omofobi.

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31enne frontman degli Imagine Dragons, Dan Reynolds, da poco divorziato e padre di tre figli, è tornato a difendere la comunità LGBT, anche se un tempo missionario della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.

Mormone e gay-friendly, Reynolds ha rivelato a Vulture che molti genitori, fan del suo gruppo, non porterebbero più i propri figli ai loro concerti perché convinti che proprio Dan potrebbe tramutarli in omosessuali.

Prendendo posizione sapevo che ci sarebbero state persone dell’estrema destra che sarebbero state sconvolte. C’è gente che mi dice che non permetteranno più ai loro figli di andare ai miei concerti; che quando sarò in paradiso, Dio si arrabbierà con me perché ho reso gay così tanti bambini. Ci sono poi anche persone dell’estrema sinistra che sono arrabbiate. Perché chi cazzo sono, se non un signore bianco privilegiato. E ho capito ma per me devo dire la mia verità, e quello che credo è che quando si tratta di problemi come questi, ognuno deve fare la propria parte“.

Dan ha spesso criticato la propria chiesa per le campagne d’odio diffuse nei confronti della comunità LGBT, da lui sempre sostenuta. “Essere gay è normalissimo e stupendo, è solo amore. Dovrebbe essere celebrato e urlato dai tetti, scriveva pochi mesi fa in una lettera pubblicata da Billboard. “Sono stato cresciuto da mormone, in un ambiente conservatore. Ho trascorso molti anni in conflitto tra gli insegnamenti della fede e quel che mi diceva il cuore. Avevo molti amici LGBT e mormoni che vivevano in un costante stato d’ansia e col senso di colpa perché gli era stato insegnato che la loro natura era imperfetta, peccaminosa. Li ho visti lottare ogni giorno per nascondersi dalle loro famiglie mormone, provare a cambiare per forza la loro identità, ma ovviamente non potevano farlo. Crescendo ho trovato il coraggio di seguire la testa e il cuore, seguendo la verità che ho sempre saputo da quando sono stato in grado di capire l’amore: essere gay è normale e bellissimo, perché di amore si tratta”.

Reynolds, cosa da non dimenticare, ha anche fondato il Festival LoveLoud, che ogni anno raccoglie fondi a favore della comunità LGBT.

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