Dopo dieci anni George Michael ci riprova e torna negli USA

L’ultima volta negli States gli costò un’esosa multa e 80 ore di lavoro in una comunità per atti osceni. Subito dopo dichiarò di essere gay.

George Michael ritorna in USA per un soggiorno di sette settimane: è il suo rpimo tour americano dal 1991 e si esibirà in 22 concerti in tutto il Nordamerica.

A partire da giugno, toccherà città come San Jose, Las Vegas, Los Angeles, Seattle, Vancouver, Minneapolis, Chicago, Dallas, Houston e New York.

L’ex voce degli Wham sta anche progettando un nuovo album che comprenderà un duetto con Sir Paul MacCartney. 

Michael ha passato gli ultimi 12 mesi girando altrettanti stati europei ed esibendosi davanti ad un totale di più di 1 milione e 300 mila fan. Il suo attuale tour coincide con la prossima uscita del suo doppio album intitolato ‘Twenty-Five’.

Il suo tanto auspicato ritorno negli States avverà in circostanze migliori rispetto al 1998, quando venne multato per 810 dollari e costretto a passare 80 ore lavorando in una comunità per essere stato sorpreso a commettere ‘atti osceni’ in un bagno pubblico in California. Fece coming out poco dopo quell’episodio.

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