E’ arrivato “Born This Way” ed è già successo

L’attesa è finita: Lady Gaga è in tutti i negozi di dischi del mondo dal oggi con il nuovo album “Born this way”. Ecco le nuove quindici canzoni di Lady Germanotta. Alcune sono già successi.

Ci sono dei giorni in cui essere giornalisti o dj, nel mio caso entrambe le cose, è davvero un privilegio. Avere avuto con ben quattro giorni di anticipo tra le mani il nuovo album di Gaga davvero non ha prezzo. Anche se non appartieni alla lunga schiera dei suoi fans più appassionati, sapere che moltissimi ti stanno invidiando di brutto fa un certo effetto. La caccia in rete è aperta già da qualche giorno, e forse qualcuno avrà pur trovato qualche brano, ma avere l’originale è sicuramente un’altra cosa, tie’. Da subito ho deliziato le orecchie di alcuni miei amici, facendogli ascoltare per telefono alcuni minuti di ogni traccia. Tutti gli altri hanno dovuto attendere: "Born this Way" è pubblico solo da oggi, in tutto il mondo.

Anticipato dal singolo omonimo che ha dominato le classifiche di tutti i paesi del mondo (Disco di Platino in Italia) e da una nuova, discussa hit "Judas", l’album promette di spingere la già stellare popolarità di Lady Germanotta a livelli inauditi. Il disco è stato scritto da Lady Gaga, in collaborazione con Red One, Fernando Garibay e Dj White Shadow. I suoni sono curati fin nei minimi particolari, si nota fin dal primo ascolto il grandissimo e ottimo lavoro fatto in studio. Pur restando fedele al suo stile pop dance, Gaga è musicalmente cresciuta, e ogni brano è un potenziale singolo.

Ti suggeriamo anche  Freddie Mercury: 26 anni fa la scomparsa del frontman dei Queen

Addentriamoci tra le quindici tracce del cd. Oltre alle due già citate, ad aprire l’album l’accattivante "Marry the night", dall’inciso che rimane subito in testa. A seguire "Government hooker", scritta con Fernando Garibay e DJ White Shadow, ancora ritmo in pieno stile Gaga. "Americano" dall’inizio epico e dalle sonorità latin pop, promette di fare le veci di "Alejandro" e di bissarne il successo. "Hair" è stata scritta con Red One, stesso autore che ha firmato "Judas". In "Scheiße" Gaga canta in tedesco e introduce alcune sonorità elettroniche. Non mancano i riferimenti religiosi in "Bloody Mary" dove Gaga canta: "Like Jesus, said I’m gonna dance, dance, dance…". Si continua con "Bad kids", carina, ma non una delle tracce migliori del disco così come "Highway Unicorn (Road To Love)" e "Heavy Metal Lover" che seguono. Una chitarra elettrica apre la ottima e divertente "Electric Chapel" che rialza il tono del cd.

È una ballata d’amore, molto diversa da tutte le altre canzoni del disco "You and I", scritta interamente da Gaga e dedicata ai suoi amici, che in molti già conosceranno. È stata, infatti, già stata eseguita live al Rockefeller Plaza di New York City durante The Today Show, una trasmissione televisiva americana, e il video è in rete già da tempo. "The edge of glory" e una versione remix di "Born this way" a cura di Jost & Naaf chiudono l’album. Il precedente disco, "The Fame Monster" ha venduto 8 milioni di copie (da noi, doppio Platino). Recentemente Lady Gaga è stata definita da "Forbes" una delle cento donne più influenti d’America. Che altro dire? Gaga o non Gaga, tra le tante incertezze della vita abbiamo almeno una certezza: sappiamo di sicuro cosa balleremo e ascolteremo senza sosta nei prossimi mesi.

di Francesco Belais